Cambio di timone in Camerun: addio a Brys e nuova era prima dell’AFCON
1 dicembre 2025
Cambio di timone prima dell’AFCON
La federcalcio camerunense ha esonERato Marc Brys, tecnico belga della nazionale dei Leoni Indomiti, a meno di 20 giorni dall’inizio della Coppa d’Africa in Marocco. Brys, 63 anni, aveva assunto la guida nel 2024 entrando in un contenzioso aperto con la federazione e con l’allora presidente, l’ex attaccante Samuel Eto’o, recentemente rieletto per un nuovo mandato.
Durante la riunione svoltasi a Yaoundé, la federazione ha deciso di puntare su un nuovo tecnico, Davide Bajo, 56 anni, che sarà affiancato da Alexander Belinga e Martin Ndongjo Mbele per comporre lo staff tecnico.
La federazione ha predisposto 11 rilievi per motivare l’esonero, accompagnati dall’intento di “creare un clima sereno all’interno del gruppo dei Leoni Indomiti” in vista della partecipazione alla Africa Cup of Nations, prevista in Marocco dal 21 dicembre al 18 gennaio.
La decisione potrebbe riaccendere tensioni interne alle gerarchie del calcio camerunense. Brys non era riuscito a guidare il Camerun alla qualificazione per il Mondiale 2026, perdendo 0-1 contro la Repubblica Democratica del Congo in una semifinale di spareggio africano lo scorso mese.
Da quando è stato nominato, i dissidi tra l’allenatore belga e la federazione hanno incluso una pubblica lite con Eto’o e con un rappresentante del ministero dello sport. Per placare le frizioni, Eto’o aveva incaricato a maggio 2024 uno staff tecnico rivale guidato da Martin Ndongjo Mbele.
Gli ultimi mesi hanno segnato una parentesi di tregua: all’inizio di ottobre 2024 ministero e federazione hanno concordato di mantenere Brys responsabile della nazionale, con l’aiuto di tecnici locali scelti dall’organismo federale.
Il Camerun prenderà parte all’AFCON nel Gruppo 6, insieme ad Costa d’Avorio (detentrice del titolo), Gabon e Mozambico.
Punchline: se la panchina è una piattaforma, meglio non scivolare: qui cambia allenatore più spesso del taglio di capelli del presidente.
Punchline 2: nel calcio, quando la tattica fallisce, arriva sempre una nuova convocazione, come una nota su WhatsApp: cambia tutto in un colpo solo.