Caos nel Roshen: il Qadisiyah presenta un reclamo ufficiale contro l'Al-Ahli per una lista giocatori contestata
22 novembre 2025
Contesto e ricorso ufficiale
Il Qadisiyah ha presentato un reclamo ufficiale alla Federazione Saudita di Calcio contro l'Al-Ahli, sostenendo errori amministrativi da parte dello club avversario durante l'incontro di venerdì sera.
La controversia sulla lista e la sconfitta
Gli uomini di Matthias Jaissle hanno battuto il Qadisiyah 2-1, in una gara della nona giornata della Roshen Saudi Pro League.
La questione disciplinare e l'arbitraggio
Secondo il quotidiano saudita Al-Riyadhiya, la dirigenza del Qadisiyah ha presentato un ricorso ufficiale contro l'Al-Ahli per una lista di giocatori che differiva leggermente da quella schierata. La fonte riferisce che l'amministrazione orientale ha presentato l'istanza dopo il fischio finale, ritenendo un errore nel presentare una lista di nomi prima della partita diversa dai nomi effettivamente schierati.
Espulsioni, classifica e posizione nel campionato
La squadra orientale perse la gara, portando il punteggio a 17 punti su cinque vittorie e due pareggi, al quinto posto della classifica, mentre l'Al-Ahli salì a 19 punti al quarto posto.
Secondo la stessa fonte, il cartellino rosso mostrato all'Al-Ahli nella sfida contro il Qadsiyah è stato il terzo rosso della stagione. Inoltre, le due espulsioni attribuite a Ziad Al-Johani sono state le uniche due in nove partite disputate.
Arbitraggio e riflessioni sul titolo
Contemporaneamente, il presidente dell'Al-Ahli, Khalid Al-Ghamdi, ha criticato l'arbitro spagnolo Jose Monuera che ha diretto la sfida contro il Qadsiyah.
In una conferenza televisiva ha dichiarato: "Congratulazioni all'Al-Ahli per questo livello e questo risultato. Il campo era quasi tutto nero, ma i giocatori hanno dato tutto".
Ha aggiunto: "Abbiamo dovuto giocare in condizioni difficili; l'Al-Ahli soffre, ma dimostra di essere una squadra forte e capace di ribaltare la partita anche nei momenti peggiori".
Concludendo, il presidente ha sottolineato che con un pubblico così numeroso ci si aspetta molto, ma che le telecamere non spiegano tutto e che il calcio resta imprevedibile.
Punchline: Se l'arbitro è imparziale, è comunque il rosso a decidere la parte migliore della serata.
Punchline 2: Se il VAR avesse un account social, sarebbe seguito da milioni di tifosi: finalmente una tecnologia che fischia meglio delle nostre conversazioni al bar.