Carragher irrita Arteta: Kepa e la finale che fa discutere
23 marzo 2026
La critica tagliente di Jamie Carragher
Errore del portiere spagnolo costa caro all'Arsenal.
Jamie Carragher ha rivolto critiche a Mikel Arteta, allenatore dell'Arsenal, per la decisione di schierare Kepa Arrizabalaga in Carabao Cup finale.
Arteta insistette nel far partire Kepa, secondo portiere dei Gunners, nella finale di domenica, dopo che il portiere aveva giocato dall'inizio, per tutto il torneo.
E lo spagnolo portiere costò gol del Manchester City nel secondo tempo, non riuscendo a gestire un cross di Rayan Sharqi, prima che Nico Urayli mettesse la palla in rete.
Carragher ha criticato con veemenza la scelta di schierare Kepa, definendo il giocatore 'non all'altezza dei livelli alti' per la squadra.
Come ha dichiarato a Sky Sports: 'Ho opinioni sull'inserimento del secondo portiere; non mi piace, ma capisco alcune circostanze. Tuttavia Arteta non deve rendere conto a Kepa: è ai tifosi dell'Arsenal che va data l'opportunità di vincere il primo trofeo da sei anni'.
Leggi anche: Arteta, dopo la sconfitta: 'Sceglierò di nuovo Kepa, e quanto è doloroso'.
Poi Carragher ha aggiunto: 'Può giocare in knockout, ma in finale serve cambiare idea. Alcuni citano Keita al Liverpool, ma qui non è la stessa situazione: il Liverpool voleva trattenerlo, Arsenal lo ha preso come secondo portiere e non è ai livelli dei massimi, come al Chelsea'.
Questo è quanto sostenuto dall’ex difensore, che sottolinea come la gestione della finale rimanga una scelta discutibile per i tifosi.
Fine prima parte.
Veniamo ora alle repliche e ai retroscena successivi al confronto.
Repliche di Arteta e analisi post-finale
Arteta ha difeso la sua formazione, definendo Kepa come un portiere eccezionale e affermando che gli errori fanno parte del gioco.
“Siamo qui per valutare ciò che vediamo e ciò che ha dato questa stagione, e io credo nella mia scelta”, ha dichiarato dopo la sconfitta a Wembley. “Kepa ha dimostrato qualità, ma gli errori fanno parte della realtà del calcio e dobbiamo guardare avanti”.
Al Wembley Stadium, l’allenatore ha aggiunto che la decisione è stata presa per dare ai tifosi l’opportunità di festeggiare, anche se il finale non è andato come sperato. “Abbiamo costruito un percorso per arrivare qui e dobbiamo riconoscere che gli errori fanno parte del gioco, pur restando fedeli a ciò che riteniamo giusto”.
Arteta ha concluso: “Continueremo a fidarci di ciò che vediamo e a lavorare per gli obiettivi futuri. Se qualcuno pensa di poter cambiare il nostro approccio, dovrà vedercela con la nostra comunicazione e con i risultati ottenuti nel corso della stagione”.
In definitiva, l’Arsenal resta convinto della strategia, mentre i media cercheranno di capire se una diversa gestione della porta avrebbe potuto cambiare l’esito della finale.
Puntuale battuta finale: se la tattica è un puzzle, questa finale ne mancava un pezzo.
Seconda battuta: in certi casi una parata vale più di mille proclami.