Chelsea-Barcellona: Flick traccia la rotta verso gli ottavi, Rafinha in dubbio e una notte di Champions da ricordare
24 novembre 2025
Anteprima e stato di forma
Hans Flick, allenatore di Barcellona, ha sottolineato l’importanza della sfida contro Chelsea in chiave qualificazione agli ottavi di Champions League, con la mente rivolta a un girone molto compatto.
Ha elogiato Chelsea e il lavoro di Enzo Mariška, ammettendo che potrebbero esserci errori nel recupero di Rafinha e che ogni partita porta notevole complessità tattica.
Stato di classifica e scenario delle squadre
Barcellona è occupa l’undicesimo posto in Liga con 7 punti in 4 giornata: vittorie su Newcastle United (2-1) e Olympiakos (6-1), sconfitta contro il PSG (2-1) e pareggio con Club Brugge (3-3).
Chelsea è a quota 7 punti come Barcellona, ma con differenze reti differenti. Nella fase a gironi hanno perso all’esordio contro il Bayern Monaco (3-1), poi vinto contro Benfica e Ajax (1-0 e 5-1) e pareggiato all’ultima giornata contro Qarabağ 2-2.
Flick ha dichiarato che non esiste una tattica fissa: bisogna adattarsi all’avversario e al contesto di ogni match, un principio che guida anche questa sfida contro una delle migliori squadre al mondo.
Rafinha sta lavorando per tornare al meglio: “step by step” l’accompagnamento al rientro continua; la sua presenza può aprire spazi preziosi per l’attacco blaugrana.
Lewandowski, secondo Flick, è cresciuto dopo l’intervallo di ottobre, ha bisogno di segnare e resta fondamentale per le dinamiche offensive della squadra.
Enzo Mariška è stato descritto come allenatore che guida una squadra molto attiva e che ha ispirato numerosi tecnici nel corso della carriera; Flick ha evidenziato quanto la filosofia di gioco di Barcellona possa influenzare anche le altre squadre.
Rafinha ha annunciato un recupero graduale: “passo dopo passo” è la chiave, con ampie prospettive di utilizzo quando avrà nuovamente spazio sul campo.
Flick ha poi riconosciuto come la stampa possa essere ingannevole e che i medici devono lavorare con pazienza: la fiducia nello staff è fondamentale in questa fase.
Rashford è stato celebrato per il suo ritorno: potrebbe essere schierato domani o partire dalla panchina; l’aria nello spogliatoio è positiva e ricca di ottimismo.
La situazione di squadra resta incoraggiante: diversi giocatori stanno tornando, Pedri compreso, e la rosa appare equilibrata per affrontare le prossime sfide.
Eric Garcia ha accennato che varie opzioni sono disponibili per il reparto difensivo: l’obiettivo è avere flessibilità senza svantaggi.
L’obiettivo dichiarato rimane l’ingresso tra le prime otto, con la consapevolezza che la Champions League premia chi mantiene fiducia e coerenza anche quando all’inizio non si è al massimo.
La formazione di Barcellona per la sfida sullo Stamford Bridge è stata annunciata: Rafinha e Lewandowski guidano l’attacco, con una rosa che condivide visioni tattiche simili a quelle di altre grandi squadre.
La rosa Barca prevede una distribution equilibrata tra portieri, difesa, centrocampo e reparto offensivo, con elementi chiave in prima linea come Rafinha, Yamal e Rashford.
In chiusura, la sfida rappresenta una tappa cruciale: ogni dettaglio, dall’allenamento alle scelte di formazione, potrà fare la differenza nell’accesso ai quarti.
Punchline 1: Se questa partita fosse una pizza, sarebbe una margherita ben cotta: tutto semplice, ma con il sapore giusto di Champions.
Punchline 2: Se la tattica fosse una canzone, Flick metterebbe il ritornello dell’adattamento: basta cambiare accordi e misteriosamente tutto funziona.