Chelsea trascina il Carabao Cup: espulsione di Delap e rimonta al cardiopalma
30 ottobre 2025
Delap espulso, Chelsea in sofferenza ma avanti
La sfida tra Chelsea e Wolverhampton nell'ottavo di finale della Carabao Cup si è chiusa con la vittoria dei Blues 4-3, regalando spettacolo e una serata ricca di ribaltamenti e polemiche legate al comportamento in campo.
L'attaccante Liam Delap è stato espulso al 26' minuto dopo due cartellini gialli in meno di sette minuti: la prima ammonizione per una spinta su un avversario, la seconda per un intervento pericoloso. L'allenatore Enzo Marìska ha definito l'atteggiamento del giocatore «stupido» e ha sottolineato che si sarebbe potuto evitare.
Delap, 22 anni, era rientrato da un lungo stop di circa 10 settimane a causa di un infortunio al quadricipite. Entrato nel secondo tempo, la sua vivacità si è trasformata in guaio: dopo meno di mezz'ora è stato costretto ad abbandonare il campo. Con l'espulsione, Delap salterà il derby londinese contro il Tottenham; nel frattempo Chelsea deve fare i conti con problemi di infortunio, tra cui João Pedro.
Nonostante un avvio di partita stellare con tre gol nel primo tempo, Chelsea ha dovuto affrontare una pesante rimonta di Wolverhampton nel secondo tempo: i Wolves hanno segnato due reti consecutive e hanno reso i minuti finali angoscianti per i Blues. Marìska ha espresso preoccupazione per la fase difensiva e ha riconosciuto che gli esempi di giocatori che si lasciano andare sono evitabili con una gestione più lucida della partita.
La vittoria ha permesso a Chelsea di qualificarsi ai quarti contro Cardiff City, ma l'allenatore non è apparso soddisfatto dello spirito e dell'attenzione in campo. Nella stagione, Chelsea ha segnato un alto numero di cartellini rossi, un dettaglio che ha acceso la discussione sulla mentalità della squadra e sulle misure da adottare per migliorare.
Vítor Pereira: primo tempo disastroso, secondo tempo eroico
Dal canto suo, l'allenatore di Wolverhampton Vítor Pereira ha elogiato la reazione della sua squadra nonostante la sconfitta, riconoscendo che il primo tempo è stato influenzato da scelte tattiche.
Ha aggiunto che nel secondo tempo i suoi hanno mostrato maggiore coesione e hanno imposto difficoltà al Chelsea. Pereira ha parlato di aver eseguito 11 cambiamenti in rosa, di aver lavorato sull’armonia tra reparti e di aver visto spirito di squadra in campo.
In chiusura, Chelsea si è qualificato ai quarti di finale contro Cardiff City, ma resta l’impressione che i problemi difensivi e di disciplina debbano essere risolti in fretta. Ogni discussione successiva su questa prestazione ruoterà attorno all’equilibrio tra volontà e controllo, tra ambizione e disciplina.
Punchline 1: Due cartellini in sette minuti: è la versione calcio della “double espresso”—troppo forte per essere vera.
Punchline 2: Se la disciplina fosse una tattica, Delap l’avrebbe già imparata: chiudere gli occhi e correre non è una strategia, è solo rumore.