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Chouaméni sognando il Mondiale 2026: tra consigli di Ancelotti e l’addio di Deschamps

18 novembre 2025

Chouaméni sognando il Mondiale 2026: tra consigli di Ancelotti e l’addio di Deschamps
Chouaméni guarda al Mondiale 2026 con la Francia, tra consigli e sfide.

Obiettivi e contesto della Francia

Aurélien Tchouaméni, centrocampista del Real Madrid, sogna di guidare la Francia verso il Mondiale 2026, confidando in una fase di serenità e in una squadra ben assortita. In un’intervista a L’Equipe, l’interprete di mediocampo spiega di essere tranquillo: abbiamo tutto ciò che serve e vogliamo offrire a Didier Deschamps l’ultimo dono della nostra generazione.

La Francia arriva al Mondiale 2026 forte di una storia recente: la vittoria del 2018 in Russia e il secondo posto nel 2022 a Doha. Chouaméni sottolinea la fiducia del gruppo, l’importanza della concentrazione e l’unità dello spogliatoio, elementi che, secondo lui, possono fare la differenza nel cammino verso la finale.

Chouaméni ha aggiunto di voler restare focalizzato sulle esigenze della squadra, confidando nell’apporto di compagni esperti e giovani promesse che rendono la Francia una delle squadre da temere nel torneo che sta arrivando.

Deschamps, Ancelotti e le sfide sul tavolo madridista

Deschamps ha annunciato che la prossima Coppa del Mondo sarà la sua ultima esperienza al timone della Francia, intenzionato a chiudere al meglio un ciclo lungo e ricco di trionfi. Riguardo a un consiglio ricevuto dal suo ex allenatore Carlo Ancelotti, il sanissimo suggerimento è stato chiaro: il mediano difensivo deve spostarsi frequentemente all’interno dell’area di rigore per intercettare-i tempi di gioco e dare profondità al reparto.

Affrontando il carico di partite, Chouaméni ricorda che i fisici sono messi sotto pressione: “Giocare tanto significa giorni pieni di fatica e occasionali infortuni, ma le verità non mentono: il calendario è serrato e la fatica si sente.” Nonostante ciò, lo si percepisce fermamente convinto che la squadra resti unita, con amici in spogliatoio che si dicono la verità e, quando possibile, tifano per i propri compagni anche dai rettangoli di casa.

La carriera di Deschamps

Deschamps, 57 anni, ha guidato la Francia in momenti cruciali, conquistando il Mondiale del 1998 in casa e l’Europeo 2000 in Euro rubato tra Olanda e Belgio. Nella sua avventura recente ha preso le redini nel 2012, succedendo a Laurent Blanc, e ha reso persistente la gestione della squadra per oltre un decennio, superando momenti difficili e crisi interne con una leadership pragmatica.

Nel corso dell’ultimo anno ha guidato la Francia in 10 incontri, conquistando 7 vittorie, un pareggio e due sconfitte. Il bilancio offensivo si è chiuso con 24 segnature e 11 reti subite, culminando con il bronzo della Nations League 2021 e una stagione ricca di alti e bassi che hanno rafforzato la sua immagine di leader caparbio. Nel novembre 2025, Deschamps ha guidato una squadra pronta per il Mondiale del 2026, sabbiando i dubbi di chi pensava a un passaggio immediato di testimone.

Concludendo, la Francia resta una forza temibile: il bilancio personale di Deschamps sfiora 175 presenze come allenatore, 113 vittorie, 32 pareggi e 30 sconfitte, con 375 gol segnati e 165 subiti. In casa dei bleus, la volontà di chiudere in bellezza si mischia all’ottimismo della nuova generazione guidata da Chouaméni, che resta uno degli elementi più rappresentativi del progetto.

France v SwedenGetty Images

Preparativi Real Madrid

Il Real Madrid, guidato da Xabi Alonso, deve gestire una rosa che potrebbe dover fare a meno di tre pezzi chiave nelle prossime settimane. L’esito degli esami diagnostici su un atleta cruciale determinerà se sarà necessaria una breve pausa o un recupero più lungo. Il calendario li vede subito all’opera contro l’Elche il 23 novembre, seguito da una sfida decisiva di Champions League contro l’Olympiacos il 26, e infine una sfida di Liga contro il Girona per difendere la vetta il 30.

Alonso potrebbe affidarsi a Militao e Asensio per coprire eventuali assenze, con il centrocampo che dipenderà forte dalla disponibilità di Camavinga. Nel frattempo, la situazione di David Alaba resta al centro delle attenzioni: il difensore austriaco sta affrontando una serie di infortuni e una trattativa contrattuale in bilico, con l’età che avanza e la necessità di dimostrare di poter essere affidabile a lungo termine.

Multitalento e leadership

Alaba ha costruito la sua fama con il Bayern Monaco e ha proseguito a Madrid come una risorsa difensiva di alto livello. È leader della nazionale austriaca e figura tra i giocatori più titolati della sua generazione, capace di occupare molteplici ruoli difensivi e di fornire contributi offensivi quando serve.

In un clima di sfide fisiche e di alto livello, Scenari e piani si incrociano: Chouaméni, Deschamps e Ancelotti cercano di bilanciare giovinezza e esperienza, pressione atletica e salute, ambizioni personali e responsabilità collettiva. E se la crescita è un viaggio, che sia lungo quanto il Mondiale, ma non troppo: non vorremmo mica una tappa extra? Punchline time: se l’Europeo è una gara di resistenza, la Francia ha già imparato a fare coppia con la fortuna — e magari a telefonare a un pronto soccorso di tempo per i recuperi. E se al primo tentativo non prendiamo subito il bersaglio, poco male: almeno avremo una scusa elegante per consumare tante gare e ancora più caffè. Prossimo capitolo, segnatevi: la Francia non va in vacanza, va in tournée mondiali.

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Chi è Aurélien Chouaméni e quale ruolo ricopre nella Francia e nel Real Madrid?

È un centrocampista chiave che, nonostante la giovane età, incarna la capacità di collegare la linea mediana con la difesa e l’attacco.

Qual è l’annuncio di Deschamps riguardo al Mondiale 2026?

Ha annunciato che questa sarà la sua ultima Coppa del Mondo come commissario tecnico della Francia.

Qual è stato il consiglio di Ancelotti a Chouaméni?

Ancelotti gli avrebbe detto di muoversi dentro l’area di rigore come mediano difensivo per aumentare l’efficacia tattica.

Quali sono le sfide per il Real Madrid nei prossimi impegni?

Gestire disponibilità e infortuni, bilanciare ruoli chiave e prepararsi per partite decisive in Champions e nel campionato domestico.