City fissa il prezzo di Aké: Barça in bilico sul mercato
28 dicembre 2025
Mercato: il prezzo di Aké e la situazione Barcellona
Il Manchester City ha posto condizioni economiche rigide per cedere Nathan Aké, complicando la strategia difensiva del Barcellona.
Secondo Sport, City non intende facilitare una cessione se non tramite una trattativa definitiva che superi i 25 milioni di euro.
Questa cifra rappresenta l’ostacolo principale per Barça, soprattutto perché diversi club inglesi hanno chiesto informazioni, e City ritiene che sia il momento giusto per una cessione definitiva, dato che il contratto di Aké arriva al 2027; l’esito potrebbe arrivare nelle fasi finali del mercato.
Il nome di Aké era stato posto sul tavolo della dirigenza catalana tramite intermediari, perché l’olandese vive un ruolo marginale nella squadra di Guardiola e ha giocato solo i minuti di recupero contro Nottingham Forest.
Aké cerca un ruolo più centrale per rimanere in forma in vista del Mondiale, ed era stato vicino all’addio la scorsa estate, ma la mancanza di offerte adeguate lo ha tenuto a Manchester.
Da parte sua, Aké guarda con favore l’idea di lasciare e considera interessante la possibilità di giocare a Barcellona in questa stagione.
Aké è strutturato per giocare da centrale sinistro e può coprire anche il ruolo di terzino; nonostante gli infortuni abbia perso continuità, resta un punto fermo della Nazionale olandese e le sue caratteristiche corrispondono a ciò che il Barça sta cercando per rafforzare la retroguardia.
La dirigenza blaugrana sa che il mercato invernale dei difensori di alto livello è complesso: dopo l’infortunio di Christensen sono state valutate diverse opzioni con un budget limitato, rendendo la lista molto corta.
L’allenatore Xavi preferisce un difensore esperto in grado di offrire immediatezza, mentre il ds Deco è più propenso a una soluzione in prestito con opzione d’acquisto, a condizione che il giocatore abbia già mostrato talento in uno dei principali campionati europei.
La decisione finale rimane legata alle condizioni economiche e alle opportunità che il mercato potrebbe offrire nelle ultime ore.
Punchline 1: Se Aké arriva, Barça avrà una difesa che non fa autogol... tranne quelli del calendario delle pulizie di fine anno. Punchline 2: Se l’affare salta, Guardiola potrà sempre dire: “Abbiamo negoziato come al supermercato: prezzo alto, ma almeno non scade mai.”