Confessioni dei big del Barça: Flick ritrova la rotta nel meeting di correzione
20 febbraio 2026
Riunione decisiva nello spogliatoio del Barça
Il tecnico tedesco Hansi Flick ha convocato una lunga riunione nello spogliatoio del Barça presso il centro sportivo Joan Gamper per analizzare gli errori e riallineare la squadra dopo le recenti sconfitte.
Secondo le fonti, Flick ha insistito sull’analisi critica e la ricerca di un percorso di recupero, puntando a ristabilire equilibrio e trasparenza sulle lacune tecniche mostrate in alcuni incontri.
Approfondimento, sessione di lavoro e confronti
La sessione, durata oltre un’ora sul campo Tito Vilanova, ha previsto una riflessione collettiva e una discussione serrata per rafforzare la fiducia nello stile di gioco che ha regalato momenti importanti la scorsa stagione.
La sconfitta contro l’Atlético Madrid e quella contro il Girona hanno acceso l’allarme ma Flick ritiene ancora possibile correggere la rotta, soprattutto perché il Barça è ancora competitivo in tutte le competizioni e ha già vinto un titolo nel 2026.
Flick ha rimarcato l’esigenza di tornare alle basi, enfatizzando il pressing alto, la gestione della palla in zone delicate e la stabilità della linea difensiva e dei movimenti di reparto.
La riunione è stata bidirezionale: i giocatori hanno espresso critiche costruttive e hanno indicato le aree da migliorare, con una sintonia tra voci dello spogliatoio e staff tecnico per tornare agli standard visti in passato.
Alla fine, l’ex allenatore della nazionale ha mostrato soddisfazione per la reattività mostrata e ha raccolto l’impegno del gruppo nel tornare alle linee guida tattiche, consapevole che la dinamica di gruppo resta cruciale per la tenuta difensiva e l’intensità del pressing.
Note finali: il Barça punta a ritrovare la coesione necessaria per competere su più fronti; la strada è tracciata ma non priva di ostacoli, come dimostrano le prove che attendono la squadra.
Punchline: Se Flick intende aumentare l’intensità, la palla dovrà fare palestra insieme a lui.
Punchline 2: E se la tattica va in crisi, non temete: l’unico time-out sarà quello della conferenza stampa, pieno di risposte e poche sorprese.