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Contropiede a Getafe: Bordalás accusa l’arbitraggio e Vinícius riserva una freccia verbale

20 ottobre 2025

Contropiede a Getafe: Bordalás accusa l’arbitraggio e Vinícius riserva una freccia verbale
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Situazione e dichiarazioni principali

L’allenatore del Getafe, José Bordalás, ha criticato l’arbitraggio della partita contro il Real Madrid, rivelando la conversazione avvenuta con la stella brasiliana Vinícius Júnior, dopo l’espulsione di Allan Nyom, una svolta che ha cambiato le sorti dell’incontro.

Il Real Madrid ha conquistato una vittoria preziosa e sofferta sul Getafe, 1-0, in casa del club di Madrid, grazie al gol di Kylian Mbappé all’80’. Con questa vittoria, il Real ha salito a 24 punti in vetta alla Liga, riacciuffando la testa della classifica da Barcellona, che aveva guidato provvisoriamente dopo la vittoria su Girona.

Secondo AS, Bordalás ha parlato inizialmente a Movistar+ prima di recarsi in conferenza stampa, rispondendo alla provocazione di Vinícius dopo l’espulsione di Nyom.

“Lo scontro è stato con Jude Bellingham. Vinícius si è avvicinato e mi ha detto ‘cambio magnifico’. Poi è arrivato Bellingham a dirgli qualcosa, così gli ho chiesto di concentrarsi sul gioco e di non parlare troppo”, ha dichiarato Bordalás.

“Vinícius non dovrebbe provocare in quel modo e dire ‘cambio magnifico’. Hanno sprecato tutto l’impegno, i giocatori hanno dato tutto, ma questa stagione ci sono molte difficoltà; l’espulsione di Nyom è stata decisiva”, ha aggiunto, spiegando l’interpretazione del rosso.

Riguardo la spiegazione dell’arbitro, Bordalás ha riferito che “non gli è stata data alcuna spiegazione e il VAR non è intervenuto. L’arbitro ha visto rosso senza rivedere la situazione. Tutto è partito da un’ammonizione a Kiko per un fallo su Vinícius che non c’era, e ho dovuto effettuare un cambio. È ciò che accade in partite del genere”.

Il tecnico ha poi sottolineato: “Sì, certamente ci sentiamo trattati ingiustamente contro le grandi squadre. Non sto attaccando nessuno, ma ci sono errori simili nel primo tempo non sanzionati”.

Quanto alla possibilità di pareggiare nonostante l’inferiorità numerica, Bordalás ha osservato: “Quasi siamo riusciti a segnare anche giocando in nove; c’era una chance con Camara. Sarebbe stata una ricompensa meravigliosa per aver dato tutto contro un avversario enorme come il Real Madrid”.

Ha poi spiegato i dettagli della dinamica con l’allenatore del Real Madrid, Xabi Alonso: “Stavo parlando con l’arbitro di quarto uomo, e uno dei suoi assistenti si è diretto verso la panchina del Madrid. L’ho rimproverato, e Xabi Alonso ha capito”.

In conferenza stampa Bordalás ha confermato la veridicità della sua versione: “Non c’è nulla da spiegare, questa è la realtà”.

Sul rosso, Bordalás ha osservato: “Ho sentito l’arbitro dice rosso; ero vicino. È una decisione eccessiva: è stato un fallo forte ma non meritava l’espulsione. Vinícius ha esagerato nella reazione e Nyom è stato espulso ingiustamente”.

Riguardo il confronto con Bellingham, Bordalás ha aggiunto: “Vinícius ha parlato con me, Jude è venuto a rimproverarmi; gli ho detto di concentrarsi sul gioco e di tacere”.

Il cambio è stato motivato dal giallo a Kiko; Bordalás ha aggiunto: “Anche quel cartellino non era giusto: Vinícius è saltato senza toccare Kiko”.

Se la partita avesse continuato senza l’espulsione, la squadra avrebbe potuto pareggiare: “In nove abbiamo avuto l’ultima opportunità. L’uscita di scena è stata dolorosa; il Real Madrid ha un portiere tra i migliori al mondo”.

“La squadra ha giocato bene, il Real Madrid non era al massimo, ma abbiamo faticato a finalizzare. Vincere contro una squadra piena di stelle non è facile neanche con 11, figuriamoci con nove”, ha concluso Bordalás.

Interrogato se Getafe abbia perso per colpa dell’arbitro, ha risposto: “Non ho detto e non dirò mai che l’arbitro è sbagliato di proposito. Gli arbitri sono umani e possono sbagliare”.

Riguardo l’ultima opportunità di pareggio, Bordalás ha detto: “Sarebbe stata una ricompensa giusta per l’impegno; abbiamo lottato, ma purtroppo non è bastato. Dobbiamo imparare da questi momenti difficili”.

Conclude Bordalás: “Nel calcio, contano i punti. Domani nessuno ricorderà l’espulsione di Nyom o di Sankrís. Il team ha dato molto, ma senza risultato non c’è valore. Non viviamo solo di emozioni”.

Per la chiusura, due battute leggere: 1) Se l’arbitro è la prova, la pallina resta rotonda: a volte gira, a volte colpisce, e a volte ti toglie la vittoria. 2) Tra un fischio e l’altro, la differenza la fa la cucina: se brucia, ordinare una pizza è sempre una buona tattica.

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Chi ha segnato il gol decisivo per il Real Madrid?

Kylian Mbappé ha segnato all’80’ la rete che ha deciso la partita.

Perché Bordalás critica l’arbitro?

Per la gestione dell’espulsione di Allan Nyom e per la mancata spiegazione sull’arbitraggio; sostiene che l’episodio ha cambiato le sorti dell’incontro.

Qual è la posizione in classifica dopo questa vittoria?

Il Real Madrid sale a 24 punti in vetta, riprendendo la leadership dalla prima squadra temporaneamente al comando.