Coppa Arab 2025: la Saudi si prende il gruppo e guarda al Mondiale con un attacco puntuale
26 novembre 2025
Avvenire del gruppo saudita
La nazionale saudita ha scoperto i prossimi avversari del torneo Coppa Arab, Oman, Comore e Marocco fanno parte del gruppo definito dalle qualificazioni.
Il torneo si svolgerà a inizio dicembre in Qatar, e l’allenatore Hervé Renard guarda a questa competizione come buon banco di prova per il Mondiale estivo e come occasione per inseguire il titolo, che farebbe felici i tifosi almeno quanto una buona grigliata domenicale.
L’Oman ha superato la Somalia, mentre le Comore hanno superato lo Yemen ai rigori, completando il gruppo e mostrando che la pazienza ai rigori è un’arte anche nei paesi più esotici del deserto.
La Saudi inizierà il cammino il 2 dicembre contro l’Oman all’Education City Stadium di Al-Rayyan; la seconda sarà contro le Comore all’Al Bayt Stadium di Al-Khor; la terza, la sfida più impegnativa, contro il Marocco all’Estadio Lusail.
La Saudi possiede già una discreta esperienza contro rivali africani, ad eccezione delle Comore, esordienti in questa sfida diretta contro l’Arabia Saudita.
Nonostante l’assenza nelle prime tre edizioni della Coppa Arab, l’Arabia Saudita ha maturato una tradizione di alto livello, figurando tra i secondi posti più spesso conquistati dagli stati partecipanti e rendendo l’eredità saudita tra le più solide della competizione.
Storia densa
La nazionale saudita ha una storia ricca nella Coppa Arab, tra marcature importanti e vittorie che hanno consolidato la posizione del team tra le grandi della regione. I due titoli conquistati (1998 e 2002) restano i momenti di massimo splendore, mentre altre performance hanno visto l’obiettivo sul podio più volte. Nel frattempo, hanno trovato spazio classifiche di prestigio e una presenza costante che testimonia una crescita continua del calcio saudita.
Renard spera di guidare l’Arabia Saudita verso un terzo titolo in questa manifestazione, dopo aver guidato la squadra in altri impegni regionali e aver ottenuto risultati significativi in contesti diversi, come la Gulf Cup e la partecipazione alla CONCACAF Gold Cup, pur con qualche uscita ai quarti di finale.
Storia degli incontri con Oman
Il confronto tra Arabia Saudita e Oman è ricco di storie ed è meno frequente rispetto ad altre sfide, ma segue una linea di supremazia saudita con momenti di equilibrio. Fin dagli anni ’80, i due team si sono affrontati numerose volte, con la Saudita avanti in molte occasioni ma con altre sfide molto serrate, al punto da regalare sorprese anche nell’area finale di alcune competizioni.
In sintesi, la Saudi è pronta ad affrontare Oman, Comore e Marocco con una squadra che può vantare un pedigree solido e una voglia di tornare protagonista in una competizione che continua a crescere in livello tecnico e tifo.
In campo, la narrativa resta chiara: precisione, ritmo e una tattica studiata per ogni avversario, elementi che hanno contraddistinto il percorso saudita nelle ultime stagioni e che potrebbero fare la differenza in Qatar. E ora, se la vittoria fosse una mira, la Saudita sarebbe già inquadra: colpo sicuro ogni volta.
Punchline finale: Se i gol fossero selfie, la Saudita avrebbe già una galleria piena di reti.
Punchline finale 2: Se la tattica di Renard fosse una canzone, sarebbe We Will Rock You: ritmo, contropiede e gol che battono i tempi.