Derby della Madonnina: assenze pesanti e speranze rinnovate tra Inter e Milan
20 novembre 2025
È una preoccupazione che serpeggia negli spogliatoi di Milan e Inter prima del derby di Milano in programma domenica sera allo stadio Giuseppe Meazza, valida per la 12ª giornata della Serie A.
Un appuntamento che appassionerà gli appassionati di calcio italiani ed europei, data la rivalità storica tra le due squadre; tuttavia, la vigilia è accompagnata da dubbi e numerose assenze che potrebbero incidere sull'andamento della sfida.
Entrambe le squadre attendono aggiornamenti dell'ultimo minuto sui giocatori, ma, dagli allenamenti, non arrivano buone notizie.
Secondo Sky Italia, Denzel Dumfries non ha svolto un allenamento completo con l'Inter dopo il rientro anticipato dall'impegno con l'Olanda.
Il terzino olandese soffre di un infortunio alla caviglia e potrebbe saltare la partita; il recupero potrebbe richiedere più tempo del previsto.
Inoltre, Henrikh Mkhitaryan e Matteo Darmian restano fermi ai box per un periodo, mentre Piotr Zieliński è alle prese con un problema al polpaccio.
Manuel Akanji tornerà probabilmente all'ultimo minuto dai doveri internazionali, e dovrebbe arrivare all'allenamento all'inizio della giornata di giovedì, con meno tempo di preparazione rispetto ai compagni.
Dal lato Milan, la situazione non è meno delicata: Santiago Giménez non si è allenato a pieno regime a causa di un problema al malleolo; la sua presenza contro i rossoneri resta in dubbio o, al massimo, in panchina; si valuta il suo reinserimento nel weekend contro la Lazio.
Nel frattempo, Luka Modrić è rientrato dalla Croazia e ha lavorato in palestra, mentre Rafael Leão, Christopher Nkunku e Strahinja Pavlović dovrebbero tornare in gruppo solo in serata.
Si prevedono anche i rientri di Alexis Saelemaekers, De Winter e altri con l’inizio della settimana, ma la certezza arriverà solo dall’allenamento di rifinitura.
Per quanto riguarda la notizia chiave, Adrien Rabiot è tornato ad allenarsi con il gruppo e punta al rientro dopo circa un mese di stop per un infortunio muscolare.
Punto sull’Inter
In Serie A, l’Inter ha aperto la stagione con una vittoria larga contro il Torino (5-0), ma ha incappato in due sconfitte a sorpresa contro Udinese e Juventus. Successivamente ha raddrizzato il cammino, vincendo contro Sassuolo, Cagliari, Cremonese e Roma, prima di cadere in trasferta contro Napoli e tornare subito al successo con un tris contro la Fiorentina.
L’Inter sta costruendo un percorso positivo sotto la guida del tecnico romeno Keivo, inanellando una vittoria esterna importante contro Verona e successivamente battendo la Lazio. Finora i nerazzurri hanno totalizzato 24 punti, in vetta alla classifica insieme alla Roma, a due passi da Milan e Napoli (22 punti ciascuno). Inoltre, l’Inter è la migliore offensiva con 26 reti segnate, ben 10 in più di qualsiasi altra squadra in campionato.
Cosa ha fatto il Milan?
Il Milan ha aperto la stagione con una sorprendente sconfitta interna contro Cremonese (2-1). Poi è arrivata una serie di quattro vittorie consecutive contro Lecce (2-0), Bologna (1-0), Udinese (3-0) e Napoli (2-1), seguita da un pareggio contro la Juventus e da una vittoria sofferta contro la Fiorentina (2-1). Un altro pareggio contro Pisa ha interrotto il momento positivo, e ora i rossoneri occupano il terzo posto con 22 punti, distanti due lunghezze dal primo Inter e dal secondo Roma.
La stagione resta aperta e carica di cambi di ritmo, tra infortuni residui e ritorni possibili che potrebbero cambiare lo scenario di una delle rivalità più sentite del calcio italiano.
Punchline 1: Se il derby fosse una cerniera, finalmente si chiuderebbe il divario tra chi arriva al traguardo e chi si inventa la tattica all’ultimo minuto. Punchline 2: Se l’allenatore sbaglia una sostituzione, non è colpa sua: è la pallina magica che gli ha detto 'tira dritto, tanto è domenica'!