Derby della Madonnina: Koivo richiama la calma e seppellisce i “favoriti”
22 novembre 2025
Anteprima del derby
Cristian Koivo, allenatore dell'Inter, ha ribadito che nel derby di domani contro il Milan non esiste una squadra favorita, in cornice di una dodicesima giornata di Serie A.
La squadra nerazzurra affronterà la sfida senza il terzino olandese Denzel Dumfries, ancora out per un infortunio alla caviglia contratto con la nazionale olandese; Marcus Thuram è atteso in campo al rientro dall’intervallo internazionale.
In conferenza stampa, citato da Football Italia, Koivo ha dichiarato: «Questa partita è affascinante e lo sanno i tifosi. Vogliono una giornata serena senza prese in giro tra amici; questo è ciò che rende grande il calcio. Sappiamo cosa vogliamo e il mondo ci osserva».
Inter è capolista in co-leading con 24 punti assieme alla Roma, ma non ha ancora trovato una vittoria negli ultimi cinque scontri ufficiali con il Milan.
Dal canto suo, il Milan è terzo con 22 punti, in parità con il Napoli, ma ha raccolto solo due successi nelle ultime cinque uscite.
Contesto tattico e chiave della partita
Koivo ha aggiunto che la tabella di marcia è molto serrata e che è necessario ottenere i tre punti; però il derby è una partita a sé, senza favoritismi e con la necessità di entrare in campo con lo stesso spirito per ogni incontro. Il campionato è lungo, 38 turni, e ogni match va saputo leggere.
È il primo derby per Koivo da tecnico, pur avendolo vissuto da giocatore; Massimiliano Allegri fa ritorno al Milan dopo quasi dieci anni, aggiungendo una dimensione psicologica interessante all’attesa.
Koivo ha riconosciuto di conoscere bene le atmosfere del derby e la settimana che lo precede; a volte tutto viene enfatizzato troppo, ma l’obiettivo è che la partita sia godibile e rappresenti al meglio il calcio italiano.
La battuta tra i due allenatori ha aggiunto pepe: Allegri aveva posto l’ipotesi di un derby come favorito; Koivo lo ha respinto, sottolineando che non esistono predestinati e che ogni match va interpretato di volta in volta, cercando di leggere le fasi e imporre ritmo senza sacrificare equilibrio.
Rispetto al gioco e alle differenze stagionali, Koivo ha commentato che l’Inter ha faticato contro le grandi, mentre il Milan ha perso punti contro insidie minori ma ha brillato quando la posta era alta. È una fotografia molto simile a una partita di scacchi in cui la pazienza paga.
Quanto a Lautaro Martínez, Koivo ha riferito che l’attaccante argentino è tornato pronto per contribuire, con esperienza e leadership, nonostante la stanchezza post-sosta. La sua posizione e la sua intensità restano punti chiave per lo sviluppo offensivo della squadra.
Il tecnico romeno ha spiegato di non voler chiudere il gruppo in ritiro per non togliere equilibrio ai giocatori, preferendo una gestione che consenta ai calciatori di restare sereni e concentrati. L’obiettivo è offrire una fotografia della Serie A più autentica possibile, restando fedeli a una filosofia di gioco competitiva e responsabile.
Koivo conclude che l’ansia non deve guidare la squadra: il calcio italiano resta una sfida meravigliosa e competitiva, e la passione dei tifosi è ciò che custodisce la sua bellezza. La stampa estera può essere curiosa, ma qui la gente è appassionata e vuole una squadra che mostri il proprio valore senza pressioni inutili. Il calcio resta la cosa più preziosa del Paese.
Punchline: Se il derby è una prova di nervi, meglio una pizza: al meno è gustosa e non ti dà la lezione di vita come una conferenza stampa.
Punchline: E se tutto va storto, ricordate che il pallone è tondo e la pazienza è un’arma segreta: funziona soprattutto quando sei in panchina.