Derby di Manchester: la decisione sull’errore Dalot e il VAR al centro della polemica
20 gennaio 2026
Contesto e decisione
Secondo Howard Webb, capo della commissione arbitri della Premier League, la decisione di non chiedere la revisione VAR per l’eventuale espulsione di Dalot nel derby di Manchester è stata considerata corretta.
Protagonisti e polemiche
L’allenatore del Manchester City Pep Guardiola e i giocatori della sua squadra ritenevano che Dalot dovesse essere espulso per l’intervento su Jeremie Doku, nel derby chiuso sul 2-0 per la squadra rossa.
Osservazioni sul VAR
Durante l’ultima puntata del format di approfondimento Match Officials Mic’d Up, Webb ha spiegato che l’arbitro di sala Craig Pawson aveva ragione a non chiedere ad Anthony Taylor di rivedere la decisione, che aveva mostrato solo un cartellino giallo, senza revisione visiva al fianco del campo.
Riflessi e conclusioni
Webb, 54 anni, ha riconosciuto che la decisione finale ha diviso le opinioni, ma ha evidenziato che la reazione immediata dei giocatori del City indicava la correttezza della scelta. Secondo Webb, l’obiettivo del VAR è determinare se la decisione in campo sia chiaramente errata. Molte situazioni cadono in una zona grigia, e questa lo è certamente. L’interazione è stata al ginocchio, ma vanno considerati velocità, forza e intensità; è raro che nel Premier League vengano mostrati cartellini rossi per falli pericolosi senza valutare questi elementi. La punta di discorso è che il piede ha sfiorato il ginocchio, ma non c’era una velocità o una intensità marcate. In chiusura Webb sostiene che si tratta di una decisione valutativa, non convinto che la forza sia stata eccessiva e quindi concorda nel lasciare la decisione com’è dopo che è stata presa in campo, senza intervento dell’assistente.