Derby di Milano: l'Inter perde lo scontro con il Milan e promette una reazione
24 novembre 2025
Analisi del derby e reazione dell’allenatore
L’Inter è stata sconfitta dal Milan nello scontro diretto di Serie A, con un gol subito che ha segnato la frustrazione dell’allenatore Cristian Kivo. Nel primo tempo i nerazzurri hanno preso in mano il gioco a San Siro, ma la porta rimaneva stregata: la traversa ha respinto una deviazione di Francesco Achirbi e un tiro di Lautaro Martínez ha trovato nuovamente il montante.
Un contropiede ha permesso al Milan di sbloccare il risultato grazie a Cristian Pulisic, mentre Maignan ha respinto il penalty di Hakan Çalhanoğlu, mantenendo inviolata la rete rossonera.
L’Inter ha chiuso il confronto senza vincere nessuna delle ultime sei sfide contro il Milan tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa: due pareggi e quattro ko. Come spiegato dall’allenatore a DAZN, l’EFFETTO frustrazione non riguarda solo ciò che è stato fatto, ma soprattutto l’attenzione e la gestione del contropiede avversario.
Secondo Kivo, la squadra ha dimostrato grande impegno fino al bocco finale, anche se due palle al palo hanno complicato i piani, e l’atteggiamento resta la chiave per affrontare le prossime sfide. Ha aggiunto che “la squadra ha tentato in tutti i modi di segnare, ed è questo lo spirito che desidero”: un richiamo a una mentalità propositiva nonostante la delusione.
In classifica, l’Inter continua a lottare a pari punti con grandi club europei, ma la sconfitta resta pesante: il Milan ha mostrato una superiorità collettiva sui grandi, mentre l’Inter resta ferma al traguardo prossimo, con il peso della sconfitta che si farà sentire.
Oltre al risultato domestico
In Champions League, l’Inter ha aperto la stagione con una marcia convincente: vittorie esterne contro Ajax e Slavia Praga, tre reti segnate in trasferta e una difesa che ha retto fino all’undicesima giornata, prima di subire l’unico gol contro al Kazhatar Almaty. In classifica, l’Inter ha 12 punti, a pari merito con Bayern e Arsenal, superando Manchester City in una fase di gruppo apparso molto competitivo.
In campionato, la prima parte della stagione aveva visto l’Inter iniziare con una vittoria ampia contro il Torino (5-0), seguita da due sconfitte inaspettate contro Udinese e Juventus. Da quel momento, la squadra ha inanellato vittorie contro Sassuolo, Cagliari, Cremonese, Roma, e una vittoria esterna importante contro Hellas Verona, preceduta da una successiva affermazione contro Lazio, ma la sconfitta contro il Milan ha chiuso un cerchio pesante: 24 punti e una posizione di vertice molto contesa.
In momenti di riflessione, l’allenatore ha respinto critiche mirate ai singoli, sostenendo che “non si analizzano i giocatori pubblicamente” e che tutti hanno responsabilità, dalle riserve agli uomini in campo.
Prospettive e prossimo impegno
La prossima sfida è una partita chiave di Champions League contro l’Atletico Madrid, guidato da Diego Simeoni e noto per le ripartenze. L’Inter dovrà bilanciare l’attacco numeroso con una copertura efficace per evitare contropiede letali, dando priorità al controllo del centrocampo.
In estrema sintesi, la stagione degli nerazzurri resta ambivalente: prestazioni di grande livello alternate a passaggi a vuoto contro avversari diretti. Il tecnico invita a ritrovare l’equilibrio e a non cedere alla frustrazione: “abbiamo una partita importante a settimana prossima e dobbiamo rispondere”.
Se la tattica è un puzzle, l’Inter deve ancora trovare i pezzi giusti per completarlo. E se la panchina riserva sorprese, potrebbe essere la chiave per sbloccare la stagione.
Punchline snip: se dal derby non si torna con una regola nuova, almeno mettiamo una lavagnetta che segnali la porta giusta; serve qualcosa di più di un ferro di cavallo per segnare.
Punchline snip 2: promettono una reazione, ma nel frattempo il tabellone dice “punti in bilico” e noi ridiamo pensando al prossimo episodio della stagione.