Derby infuocato e prime in bilico: Arsenal insiste in vetta, City spinge sul Newcastle
21 novembre 2025
Anteprima
L’obiettivo dell’Arsenal è rafforzare la propria posizione in vetta alla Premier League e non concedere punti che possano rimandare l’ambizione di un titolo cercato da tempo, soprattutto dopo la sosta internazionale.
I Gunners ci arrivano con grande determinazione, spinti dal desiderio di mantenere un trend positivo nonostante le difficoltà legate agli infortuni.
Dal lato opposto, il Manchester City, secondo, mira a continuare la pressione sui leader; sul tavolo c’è la sfida contro il Newcastle United, in programma sabato, che potrebbe ridurre il divario a una sola lunghezza per 24 ore.
La sfida tra Arsenal e Tottenham si presenta come un crocevia importante: la classifica, i precedenti e la forma recente decidono se il derby londinese continuerà a dare una spinta o se cambierà l’umore delle due squadre.
Aggiornamenti chiave
Il tecnico spagnolo Pep Guardiola ha l’opportunità di ridurre il distacco dall’Arsenal, approfittando del match al St. James’ Park per guadagnare punti preziosi contro un avversario di prestigio.
Intanto, il Liverpool, campione in carica, attraversa un periodo difficile: ha perso cinque delle ultime sei gare di campionato e cerca una svolta nel match contro il Nottingham Forest.
La situazione di Liverpool resta difficile: l’allenatore olandese Arne Slot invita a fermare la serie negativa e conta sul rientro di Alisson Becker, assente da settembre, per dare stabilità al reparto arretrato.
Chi alza l’asticella delle difficoltà è anche la situazione difensiva dell’Arsenal, dove la possibile assenza del centrale Gabriel per infortunio muscolare potrebbe cambiare gli assetti del reparto arretrato. Gabriel, protagonista insieme a Saliba, costituiva una coppia solida e molto efficace sui calci piazzati.
Si valutano alternative come Piero Hincapié e Cristian Mosquera per sostituire Gabriel, con l’Oscar della scelta che potrebbe ricadere su uno dei due per non spezzare l’equilibrio difensivo.
Non mancano gli elementi di curiosità tattica: nonostante il pareggio 2-2 con Sunderland e la frenata, l’Arsenal resta favorito per il titolo grazie all’efficacia difensiva e al dominio degli scontri diretti con i rivali storici.
Il Tottenham, invece, si presenta con un eccellente rendimento esterno: quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque uscite lontano da casa, incrementando la voglia di sorprendere ancora una volta i padroni di casa e alimentando una sfida equilibrata.
In chiave nazionale, Newcastle ospita il Manchester City in una partita di alto livello: davanti a una classifica che li vede lottare in mezzo al gruppo, Eddie Howe chiede maggiore stabilità e una maggiore produttività offensiva. Secondo Howe, serve una risposta forte da parte della squadra e i giocatori devono tradurre la continuità del lavoro in gol concreti.
Secondo la statistica, Newcastle non ha mai battuto il City in campionato dal 2019; la sfida resta quindi molto carica di storia e aspettative per i tifosi di casa e per gli appassionati del calcio inglese.
Intanto Chelsea cerca di consolidare la posizione tra le prime quattro, forte di una serie positiva nelle ultime uscite e di un Burnley che cerca punti per risalire la china, nonostante il 17° posto in classifica.
Stesso movimento per Sunderland e Fulham: i nero-argento vogliono proseguire l’ottima partenza, con il Fulham pronto a difendere la quarta posizione avvicinando un Sunderland ambizioso, pronto a proporsi come antagonista in un turno particolarmente equilibrato.
Riflessioni finali
La stagione resta aperta e ogni prossimo turno può cambiare le gerarchie iniziali: i colpi di scena non mancano e la Premier League resta terreno di confronto tra progetti in evoluzione, dove la solidità difensiva e la capacità di incidere in avanti faranno la differenza.
Se il derby è una battaglia, il pallone è l’unico soldato che non porta la fascia.
Se vuoi una previsione: magari segnano pochi gol, ma la palla si diverte a creare sorprese e drammi a ogni minuto—e i tifosi hanno sempre l’ultima parola sui social.