Guardiola risponde a Rooney e celebra una stella di Newcastle: la conferenza che accende la Premier
21 novembre 2025
Anteprima della sfida City contro Newcastle
Pep Guardiola, tecnico del Manchester City, ha tenuto una lunga conferenza stampa venerdì, in vista della difficile trasferta contro il Newcastle United allo St James\' Park, valida per la dodicesima giornata della Premier League. La conferenza è stata ricca di discussioni sulla condizione della squadra, sul rendimento dei giocatori, le sfide future e la corsa al vertice con l\'Arsenal.
Guardiola ha aperto lodando molto il Newcastle, sostenendo di non guardare la classifica quando valuta gli avversari. «Il Newcastle è una squadra forte; non ho mai guardato la tabella quando analizzo gli avversari. L\'atmosfera delle partite lì sembra da Champions League. Offrono livelli eccezionali».
Ha sottolineato che giocare a St James Park rappresenta una prova difficile per qualsiasi squadra, a causa della grande pressione dei tifosi e dell\'organizzazione tattica guidata da Eddie Howe.
Sul reparto portieri: «Abbiamo due portieri incredibili. Mi ha impressionato James Trafford fin dall\'uscita dall\'academia, soprattutto durante la sua esperienza al Burnley. Gianluigi Donnarumma, titolare al Milan fin dall\'età di 17 anni, è davvero un talento».
Sull\'adattamento di Donnarumma al calcio inglese: «Il suo adattamento è eccellente sul piano fisico; non conosco giocatore più forte. Il recente progresso della squadra ha anche favorito i portieri».
Alla domanda sull\'importanza dell\'esperienza contro grandi squadre, Guardiola ha risposto: «Ogni volta che acquisisci esperienza, migliori la tua capacità di analisi, ma questo non garantisce risultati positivi. Il mio lavoro richiede concentrazione e impegno in ogni partita».
Nel frattempo, riguardo la corsa al vertice, Guardiola ha sottolineato la forza dell\'Arsenal: «L\'Arsenal è una squadra molto forte, era fantastica la scorsa stagione. Quando la lotta è decisiva, ridurre il gap diventa molto difficile, soprattutto se l\'avversario è avanti».
Ha aggiunto: «Siamo a novembre; niente è ancora deciso. Ciò che accadrà a febbraio e marzo determinerà la corsa al campionato. Ora è l\'inizio della stagione vera».
Ha anche detto che dopo la pausa internazionale ci saranno molte partite in breve tempo: «L\'importante è restare vicini al vertice e arrivare alla fine della stagione competitivi. Vincere domani sarebbe un passo molto importante».
Sulla condizione fisica: «Tutti disponibili tranne Kovacic e Rodri. Rodri sta progredendo bene dopo una ricaduta e ha bisogno di tempo per tornare al pieno ritmo».
Guardiola, parlando della forma fisica, ha aggiunto: «Non so se essere la squadra più corsa sia un buon segno. A volte correre meno permette di controllare meglio la partita. È segno della concentrazione e dell\’impegno dei giocatori. Abbiamo giocatori con grande capacità fisica, come Phil Foden e i centrocampisti».
Ha poi elogiato Bernardo Silva: «Bernardo Silva è uno dei migliori; può fare tutto. Forse non segna o non rifinisce spesso, ma offre cose che non si vedono nelle statistiche. È sicuramente uno dei migliori allenati della mia carriera».
Sul giovane Nico Orioli: «Sono molto felice per lui. Spero mantenga la sua umiltà e stabilità. Raggiungere la nazionale inglese è una grande conquista per lui e per l\’accademia che lo ha cresciuto».
In tema di Rooney e Haaland: «È una questione di opinione; ha avuto una stagione incredibile. Ha battuto record con City e con la sua nazionale. È un giocatore da livello mondiale e merita di partecipare al Mondiale della prossima estate. È ora nella sua migliore fase».
Infine, sulla pausa: «Non so. Le pause sono utili per rinfrescare le energie; amo il lavoro ma anche una breve pausa. In definitiva, decideranno i responsabili del mondo del calcio».
Chiusura: «Non è solo questa stagione; Bruno Guimarães è un giocatore speciale; da quando era a Lione ho capito che è di una classe particolare; ogni stagione migliora; sono sempre tra i suoi grandi estimatori».
Se la tattica fosse una ricetta, Guardiola mescolerebbe pressing e caffè fino a ottenere una formazione che fa tremare gli avversari. E se la partita finisce 0-0, non temete: abbiamo la versione live del manuale di tattiche che spiega come segnare gol a tavolino... scherzo, ovviamente ve lo svelo al primo rigore.