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Di María pronto ad allenare Rosario Central e Boca Juniors: un nuovo capitolo da vivere tra panchine e sogni argentini

21 novembre 2025

Di María pronto ad allenare Rosario Central e Boca Juniors: un nuovo capitolo da vivere tra panchine e sogni argentini
Di María annuncia il suo desiderio di allenare due grandi club argentini, chiudendo un cerchio nella sua terra.

Il sogno di allenare due club argentini

Ángel Di María, veterano del calcio, ha chiarito la sua intenzione di intraprendere la carriera di allenatore una volta chiusa l’era da giocatore. L’obiettivo è tornare in Argentina per guidare due dei club più celebrati del paese: Rosario Central e Boca Juniors.

Questa scelta segna una svolta significativa per una carriera che ha attraversato club europei di prima linea prima di tornare a casa. Si apre così un capitolo in cui l’esperienza accumulata all’estero potrebbe tradursi in una gestione tecnica di alto profilo.

Una collaborazione con Leandro Paredes e la filosofia di gioco

Di María ha confermato di aver già iniziato a mettere a punto il suo staff tecnico, sviluppando la collaborazione con Leandro Paredes, suo compagno di nazionale e attuale centrocampista dei Boca Juniors. In una recente intervista a ESPN ha detto di essere al lavoro per ottenere una licenza da allenatore e di studiare un percorso formativo mirato a questo obiettivo.

La relazione tra Di María e Paredes è forte: hanno condiviso esperienze al Paris Saint-Germain per quattro stagioni e hanno avuto ruoli di rilievo nella vittoria della Argentina al Mondiale 2022 in Qatar. Paredes è stato quasi decisivo nel rigore decisivo, mentre Di María ha segnato una delle reti più memorabili della finale. Di María ha poi spiegato la sua filosofia futura: giocheremo sempre con il 4-3-3, fino alla morte, e dopo il ritiro vorremmo guidare Rosario Central e Boca Juniors.

La visione tattica di Di María è offensiva e audace, riflettendo la sua mano sul campo: velocità, pressing alto e capacità di incidere nell’ultimo terzo. Se riuscirà nell’impresa, potrà unirsi a una lunga lista di ex stelle di Manchester United che hanno intrapreso la carriera di allenatori, come Carrick, Rooney, Cleverley e Van Persie.

Prospettive, club e una stagione che cambia la storia

Nel corso della sua carriera, Di María ha lavorato con allenatori di spicco come Carlo Ancelotti, Jose Mourinho e Thomas Tuchel, esperienze che hanno plasmato la sua personalità di giocatore e potrebbero guidarlo anche come allenatore. Molti commentatori hanno notato che la scelta del 4-3-3 non è una sorpresa data la sua propensione naturale per la verticalità e l’azione nel reparto avanzato.

Oltre al suo percorso da allenatore in divenire, Di María continua a vivere momenti chiave della sua carriera: ha chiuso la sua avventura europea al Benfica dopo la Coppa del Mondo per club e, tornando in Argentina, si appresta a chiudere un capitolo lungo e ricco fin dal 2005. A 37 anni, molti ritengono che l’approdo all’allenamento sia quasi inevitabile, soprattutto considerando le sue dichiarazioni sul futuro e il primo passo verso la panchina.

Nello stesso periodo, Rosario Central ha vissuto un momento storico: la Liga Argentina ha ufficialmente proclamato il titolo di campione 2025 con una formula nuova. Di María ha presenziato all’evento, che ha segnato un cambio fondamentale nel modo in cui si decretano i campioni nazionali.

La nuova formula premia la squadra che accumula più punti nelle fasi regolari delle due competizioni, con Rosario Central che ha totalizzato 66 punti, il massimo tra tutte le squadre. Questo punteggio verrà usato anche per definire le retrocessioni e le partecipazioni alle coppe internazionali come la Copa Libertadores e la Copa Sudamericana.

Tra sogni da allenatore, una carriera di successo alle spalle e la rinascita di un club storico, Di María sembra vivere una fase di transizione cruciale che potrebbe portarlo presto tra le panchine più prestigiose del calcio argentino, sia con Rosario Central che con Boca Juniors, in linea con l’obiettivo condiviso con Leandro Paredes. L’ex stella di Real Madrid ha brillato anche con la Argentina, accanto a Lionel Messi.

In chiusura, Di María resta una figura di spicco: tra successi, progetti futuri e l’orgoglio di tornare a casa, il suo cammino continua a intrecciarsi con le note della sua eredità sportiva, pronta a scrivere un nuovo, affascinante capitolo.

Punchline 1: 4-3-3 fino alla morte... e se il piano va in tilt, la panchina ordina una pizza di sostegno. Punchline 2: se l’allenatore è Di María, la tattica è semplice: talento in campo, risate in tribuna e una lavagna che non finisce mai di sorprendere.

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Marco Limprevedibile

Sono Marco Limprevedibile, giornalista sportivo italiano nato nel 1994. Appassionato di pittura contemporanea, escursioni costiere e cafeologia, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è l’obiettivo di Di María dopo la carriera da giocatore?

Allenare due grandi club argentini, Rosario Central e Boca Juniors, costruendo uno staff tecnico con Leandro Paredes.

Con chi sta collaborando per la futura carriera da allenatore?

Con Leandro Paredes, compagno di nazionale e attuale centrocampista dei Boca Juniors.

Qual è la formazione che Di María intende promuovere?

Il 4-3-3, come filosofia di gioco permanente dichiarata dall’ex giocatore.

Quale evento ha marcato un momento storico per Rosario Central?

La conquista del titolo di campione 2025 in una formula nuova introdotta dall’Associazione del calcio argentino.