Diplomazia in campo: Sonko chiama Akhannouch per rinsaldare i legami tra Senegal e Marocco dopo la finale CAF
22 gennaio 2026
Un contatto per superare le tensioni
In un gesto volto a superare le tensioni legate al recente finale della Coppa delle Nazioni Africane, il premier senegalese Ousmane Sonko ha telefonato al premier marocchino Aziz Akhannouch, a pochi giorni dall'incontro di grande seguito a Rabat.
Secondo una nota della presidenza del governo del Senegal, i due leader hanno sottolineato la solidità dei legami bilaterali fondati su storia, cultura, religione ed economia, ribadendo che quanto accaduto durante la finale non intacca la base della partnership strategica.
La finale ha visto la vittoria del Senegal dopo proteste legate a una decisione arbitrale sul rigore a favore del Marocco, seguito da tentativi di irruzione di alcuni tifosi e dall'intervento delle forze dell'ordine che hanno arrestato alcuni sostenitori.
Ha aggiunto Sonko: Siamo concordi nel proseguire il lavoro con fiducia e serenità, per rafforzare legami che durano da secoli e che restano profondi.
Ha inoltre evidenziato di monitorare insieme alle autorità consolari e diplomatiche competenti la situazione dei tifosi trattenuti a Rabat e dei cittadini marocchini residenti in Marocco, invitando a evitare movimenti ingiustificati e notizie fuorvianti sui social media.
E ha proseguito: Per questo motivo accogliamo con favore la sedicesima sessione della Commissione Mista tra i due paesi, programmata dal 26 al 28 gennaio a Rabat, presieduta dai due primi ministri.
Ha ricordato che la riunione bilaterale non si organizzava dall'ultima volta del 2013 a Dakar, e che l'incontro è stato fissato di comune accordo per rafforzare la cooperazione.
Il premier senegalese ha concluso: Il Senegal resta fedele al suo storico impegno di amicizia, pace e rispetto tra popoli e nazioni.
Nota di humor leggera 1: Se la diplomazia avesse la velocità di un contropiede, saremmo campioni del mondo in una settimana.
Nota di humor leggera 2: Se i social fossero arbitri, gli errori sarebbero tutti in fuorigioco; ma almeno avremmo una VAR paziente per la verità.