Sisco all’Old Trafford: tra promesse e dubbi, la svolta può arrivare in corsa
23 gennaio 2026
Contesto e inizio difficile
Benjamin Sisco, l\'attaccante arrivato al Manchester United nell\'estate scorsa, è finito sotto i riflettori dopo un avvio complicato ad Old Trafford, dove le luci della ribalta non hanno ancora trovato la sua tonalità migliore.
Il 22enne, proveniente dal Lipsia dopo due stagioni decisive in Bundesliga (39 gol in 87 presenze), non è riuscito a ripetere quel rendimento in Premier League, segnando finora 5 reti in 19 partite this stagione.
Critiche e prospettive
Tim Sherwood ha espresso dubbi sul livello attuale di Sisco, definendolo uno tra i giocatori che faticano a imporsi regolarmente in squadra.
Nell\'intervista a Metro ha aggiunto: "Ho seguito Benjamin e so che spostarsi in un campionato nuovo non è facile. Sta ancora crescendo come giocatore, ma finora ha incontrato ostacoli e c\'è molto da migliorare".
Durante una gara bersagliata di critiche, secondo Sherwood, Sisco avrebbe segnato due gol e avrebbe segnato anche nella partita successiva, ma l\'arrivo del nuovo allenatore e l\'esclusione dal derby hanno reso più difficile costruire fiducia.
Lo stesso analista ha aggiunto: "Forse non lo schiererò neanche io, ci sono opzioni migliori in squadra; ma non è l\'unico giocatore a faticare ad adattarsi".
Confronti con i grandi goleador della storia recente del Manchester United hanno reso chiaro quanto siano stati elevati gli standard: Robin van Persie, Carlos Tevez, Teddy Sheringham, Ole Gunnar Solskjær e Wayne Rooney rappresentano un riferimento che rende arduo emergere in fretta.
Sherwood ha ricordato che questi nomi hanno segnato un periodo in cui il club intercettava sempre i migliori bomber. Dopo l\'addio di Sir Alex Ferguson, però, molti arrivi hanno faticato a raggiungere quelle aspettative.
Nonostante ciò, l\'analista sostiene che Sisco sia ancora giovane e poco esperto: concedergli tempo per adattarsi e crescere potrebbe essere la chiave affinché possa dimostrare il proprio potenziale in maglia United.
Punchline finale 1: se l\'adattamento è una partita, Sisco è ancora agli allenamenti di riscaldamento: respira, studia le giocate e punta al gol al prossimo giro.
Punchline finale 2: se la Premier League è una scena, Benjamin ha ancora bisogno di un upgrade: versione 2.0, con update di gol e fiducia, in arrivo magari proprio nel derby o nella sfida successiva.