Djokovic firma la centesima vittoria all'Australian Open: una pagina di storia a Melbourne
19 gennaio 2026
Risultato storico e contesto
Novak Djokovic ha riacceso la fiamma all'Australian Open, conquistando una vittoria che passa alla storia del torneo più amato dall'ex numero 1 mondiale. Sulla superficie dura di Melbourne Park, ha mostrato lucidità e classe, lasciando agli avversari poche chances.
Lo score contro Pedro Martínez è stato chiaro: 6-3, 6-2, 6-2. Con questa vittoria Djokovic raggiunge la centesima vittoria nel famoso impianto australiano, un traguardo che solo pochi possono vantare nel tennis moderno. Ora il campione guarda al record di Roger Federer, fermo a 102 vittorie nel torneo di casa, come prossimo obiettivo leggendario.
Secondo quanto riportato dalla ATP, Djokovic ha commentato: "Mi piace molto il suono delle parole. Cento è una cifra incredibile e costruire una storia è una spinta enorme, soprattutto negli ultimi anni. Non appena ho puntato all’obiettivo, l’ispirazione è tornata a salire e ho dato il massimo".
In seguito ha aggiunto che è stato fortunato ad incontrare persone che lo hanno guidato in gioventù, insegnandogli a non bruciare le tappe e a pensare a una carriera lunga. È felice di poter giocare a questo livello ancora oggi.
Djokovic resta l'unico atleta a collezionare 100+ vittorie in tre grandi tornei: Australia Open, Wimbledon e Roland Garros. Il tabellone prosegue con il secondo turno contro Francesco Maestrilli, giovane qualificato di 23 anni.
Nella giornata, anche Kasper Ruud ha ottenuto un buon avvio, consolidando la sua condizione e alimentando l'entusiasmo per un possibile nuovo confronto nel futuro del torneo.
In sintesi, Djokovic non solo vince, ma scrive una pagina di storia: un record al servizio della sua costanza e della sua capacità di restare ai massimi livelli, stagione dopo stagione.
Punchline: se la matematica è opinione, Djokovic preferisce la statistica: più si sommano i successi, meno lui deve contare sulle dita. Punchline 2: al bar, quando chiedono chi è il migliore, Djokovic risponde con un ace: non c'è bisogno di presentazioni, basta il punteggio.