Dopo il disastro Mondiale, l’Italia valuta Inzaghi: tra smentite e scenari futuri
1 aprile 2026
Situazione ufficiale
La FIGC, guidata dal presidente Gabriel Garvinia, ha chiarito ufficialmente che non esistono negoziati con l’allenatore Simeone Inzaghi per guidare la Nazionale nel prossimo periodo.
La Nazionale italiana ha vissuto uno shock: eliminata ai rigori dalla Bosnia ed Erzegovina nei playoff per il Mondiale 2026, dopo un 1-1 nei tempi regolamentari e supplementari.
Con questa débâcle, l’avventura di Gennaro Gattuso appare in bilico e la federazione valuta il da farsi nel medio periodo.
Contesto e scenari
Garvinia ha dichiarato all’odierno quotidiano saudita Al-Yawm che le voci sull’interesse per Inzaghi sono prive di fondamento: “sono notizie false”, ha affermato.
Tra le opzioni resta Inzaghi, mentre Hervé Renard resta un profilo non confermato. La FIGC sta valutando profili e progetti a medio termine per la guida tecnica della Nazionale.
Contemporaneamente, l’Al Hilal si sta preparando per la prossima giornata di campionato contro l’Al Ittihad, in una cornice che ricorda quanto sia intrecciata la situazione delle panchine internazionali in questa fase.
Nel frattempo, la federazione dovrà decidere se puntare su una figura esterna di alto profilo o su una guida italiana in grado di pianificare il progetto per le qualificazioni future.
Punchline 1: Se la tattica è un puzzle, l’Italia ha perso la scatola delle istruzioni… ma almeno ha una scopa per pulire i bordi dei rigori.
Punchline 2: Se la panchina è in affitto, la vera arma segreta è un espresso forte: serve per restare svegli quando la strategia dorme.