Dortmund cambia pelle: la partita contro Barcellona segna l’inizio di una nuova identità
18 novembre 2025
Un Dortmund rinnovato: difesa solida e attacco in crescita
L’allenatore Niko Kovac ha guidato il Borussia Dortmund a raccogliere 22 punti nelle ultime otto partite di Bundesliga della stagione precedente, assicurando loro un posto in Champions League.
Ha rimodellato la squadra trasformandola in un avversario difficile da superare, ora puntando su Serho Gerasi per dare brio all’attacco.
All’inizio di questa stagione i gol sono fioccati: 12 reti nelle prime sei partite hanno alimentato una partenza senza sconfitte (4 vittorie, 2 pareggi) prima della sconfitta della settima giornata contro il Bayern Monaco.
Il refrain offensivo si è un po’ spento di recente, ma Kovac ha incoraggiato Gerasi, capocannoniere della scorsa stagione, che è tornato a guidare l’attacco dopo aver segnato solo una rete nelle ultime sei gare.
Kovac ha dichiarato alla stampa tedesca, citando la fonte Kicker: “Ci mancano i suoi gol al momento, ma tornerà al massimo. Sono felice di averlo qui: non è solo un grande attaccante, ma soprattutto una persona straordinaria.”
Mentre la squadra cerca di ritrovare la via del gol, la difesa resta quasi impenetrabile, mantenendo la rete inviolata in sei delle dieci partite inaugurali di questa Bundesliga.
“Abbiamo raggiunto coerenza e costanza, abbiamo segnato molto e subito poco; le cose cambiano, ma nel complesso la squadra sta crescendo e si muove nella direzione giusta”, ha aggiunto Kovac.
Quattroteenni di gestione: a 54 anni Kovac ha ottenuto sei vittorie nelle prime quattordici partite. Ha citato la vittoria contro Barcellona nel ritorno dei quarti di Champions League come punto di svolta per la mentalità del Dortmund: “È stata una svolta nello spirito del club.”
Da quel 3-1 in casa contro Barcellona nei quarti di Champions, Dortmund ha incassato solo due sconfitte nelle ultime 21 gare in tutte le competizioni.
Sostegno ai nuovi arrivi
La rosa è stata rinforzata notevolmente in estate: Danièl Svensson e Yan Kuto sono diventati trasferimenti definitivi, è arrivato Aaron Ancelmino in prestito, e sono stati firmati contratti con Carney Chukwuemeka, Jadon Bellingham e Fabio Silva.
Alcuni di questi innesti hanno dovuto sopportare infortuni: Kovac ha espresso fiducia nel contributo dei nuovi arrivati, pur riconoscendo che occorre tempo per l’adattamento al nuovo ambiente.
Il tecnico croato, già allenatore al Bayern, all’Eintracht e al Wolfsburg, ha detto: “È naturale che i nuovi abbiano bisogno di pazienza, anche se abbiamo speso molto per loro. Sono soddisfatto dei miei giocatori, ma so anche che hanno bisogno di tempo.”
“Questi giovani entrano in un contesto diverso, con una cultura diversa, una lingua diversa e aspettative diverse rispetto alle loro precedenti equipe; dobbiamo concedere loro tempo per adattarsi. Sono contento di averli qui e che aumentino la competizione. Chi firma qui sa cosa li aspetta.”
Dortmund ha perso una sola delle dieci partite iniziali di questa stagione, restando a sette punti dal Bayern, ma è arrivato agli ottavi di Coppa Germania e ha subito una sola sconfitta in Champions League.
Questo posiziona la squadra in una posizione favorevole per competere per i trofei su tre fronti, soprattutto se riuscirà a coniugare difesa solida e attacco esplosivo.
Il futuro di Adeyemi
Il destino di Karim Adeyemi a Dortmund è ancora in bilico. L’amministrazione ha problemi legali legati al possesso illecito di armi; nonostante ciò, la squadra vuole ascoltare la sua versione e secondo Sky Sports è prevista una consultazione dopo la pausa internazionale.
Al momento non ci sono mosse concrete: le trattative sono ferme e l’agente Mendes è in contatto con i club, tra cui Manchester United, ma non ci sono conferme ufficiali di una partenza.
La questione della clausola rescissoria
Rimanere con l’estensione o non rinnovare, o vendere: tutto è possibile. Adeyemi ha contratto fino al 2027, con uno stipendio base di circa 475.000 euro al mese e si parla di un possibile aumento a ~600.000 euro. Mendes insiste per inserire una clausola rescissoria, ma Dortmund resiste; secondo i rumor del club, i dirigenti sarebbero disposti a valutare una cifra tra 75 e 80 milioni di euro.
Adeyemi era arrivato da Salisburgo nel 2022 per 30 milioni di euro; in 121 partite tra competizioni ufficiali ha segnato 29 gol e fornito 22 assist.
La svolta contro Barcellona: una nuova mentalità per il Dortmund
La vittoria 3-1 a Barcellona nel ritorno dei quarti ha mostrato che Dortmund può tenere testa alle grandi e ha acceso la speranza di un futuro possibile in tutte le competizioni.
Con Kovac al timone, la squadra sembra aver trovato un nuovo equilibrio tra solidità difensiva e vivacità offensiva, con la chiave data dall’introduzione di giovani talenti accanto a giocatori affermati.
Nel breve periodo, la stampa tedesca ha elogiato il lavoro di Kovac nel plasmare una squadra compatta, capace di resistere alle pressioni senza rinunciare all’idea di gioco propositivo. I tifosi, dal canto loro, chiedono continuità e risultati nelle prossime settimane.
In conclusione, il Dortmund non è più solo una squadra che cerca di rimanere in corsa: è diventata una formazione capace di imporsi, con una difesa solida e un attacco che può esplodere in qualsiasi momento. L’esperienza del tecnico croato sembra aver creato una cultura della resilienza e della competitività che potrebbe accompagnare la squadra per tutta la stagione.