El Sadar: Mbappé assente, Arbeloa sotto pressione e Osasuna mette ko il Real Madrid
22 febbraio 2026
Il Real Madrid perde all'El Sadar per la prima volta dal 2011.
Analisi della sconfitta
Il tecnico del Real Madrid, Álvaro Arbeloa, torna nel mirino delle critiche dopo la sconfitta del suo club contro l'Osasuna (2-1), sabato pomeriggio all'El Sadar, nella 25ª giornata della Liga.
Secondo il giornalista dentro le stanze del club, José Félix Díaz, in un video pubblicato da AS, la sconfitta odierna è una gravissima battuta d'arresto, forse la peggiore dai tempi di Arbeloa.
E ha aggiunto che la squadra è apparsa priva d'anima e di ritmo, non all'altezza del capolista.
Ha puntato il dito contro Mbappé, la stella francese: Mbappé è stato assente: zero sprint, zero pressing, zero tentativi. Il Real Madrid si aspetta molto da lui, ma oggi trascina la squadra all'indietro con la sua assenza.
Arbeloa è stato accusato di aver fatto cambi tattici errati, rischiando di perdere il controllo del match.
Osasuna ha giocato con modestia a centrocampo ma ha sfruttato al meglio le occasioni segnando due reti, strappando punti a una squadra smarrita.
Implicazioni e conclusione
Osasuna ha saputo capitalizzare sulle occasioni e ha conquistato i tre punti, mentre il Real Madrid resta in bilico sulla corsa al titolo. Mbappé resta al centro delle critiche per la sua assenza, ma la partita mette in evidenza anche scelte tattiche che dovranno essere riviste.
La sconfitta allontana temporaneamente i blancos dalla vetta e offre allArrow di Barcellona l'opportunità di approfittarne. Il tutto avviene in una Liga molto equilibrata e pronta a regalare sorprese.
Punchline: Se Mbappé non corre, la panchina può sempre contare su Arbeloa come direttore d’orchestra: una tattica che suona sempre sorprendente. Punchline 2: Osasuna segna due gol e si prende la scena: la Liga ha trovato una nuova comica nel backstage della classifica.