Elneny: ruolo e obiettivo
Mohamed Elneny, centrocampista dell'Al Jazira, ha dichiarato che l'Egitto punta in alto alla Coppa Arab in Qatar, in calendario dall'1 al 18 dicembre e con la partecipazione di 16 nazioni.
La selezione egiziana gioca con una formazione di rotazione, guidata dall'allenatore Helmi Toulan, mentre la squadra principale si concentra sui preparativi per la Coppa d'Africa in Marocco.
Elneny, veterano che ha vestito le maglie di Arsenal, Basel, Besiktas e Al Mokawloon, è stato convocato per guidare i Faraoni, sfruttando la sua esperienza internazionale.
Contesto e prospettive della Coppa Arab
Durante l'allenamento odierno a 6 ottobre, Elneny ha assicurato che tutti daranno il massimo per rendere felici i tifosi e mostrare la qualità della squadra.
Ha aggiunto: "Sono entusiasta di far parte di questa rosa e di godere della fiducia dello staff tecnico guidato da Toulan".
Il sogno resta la conquista del titolo: "Mi sono già visto in azione nell'Olimpiade 2012, nella Coppa del Mondo di categoria e in altri tornei; indossare la maglia dell'Egitto è un onore e spinge tutti a lottare per il trofeo".
Elneny ha raccolto una promessa: "La nazionale resta competitiva e tra le favorite, ma calcoliamo ogni avversario e giocheremo per la vittoria".
L'Egitto è inserito nel gruppo 3 con Giordania, Emirati Arabi Uniti e Kuwait; l'esordio contro il Kuwait è fissato per il 2 dicembre, seguito da UAE il 6 e Giordania il 9.
Il torneo presenterà una fase a gironi che definirà le squadre qualificate; l'edizione 2021 aveva visto l'Egitto chiudere al quarto posto e Elneny non partecipò a causa degli impegni con l'Arsenal.
Messaggi di Ahmed Hassan
Ahmed Hassan, responsabile della seconda squadra, ha dichiarato che la squadra è pronta nonostante le difficoltà legate alla formazione e l'assenza di alcuni giocatori del Pyramids FC per impegni di campionato.
Ha aggiunto che la determinazione resta alta e che la mentalità di gruppo è orientata al titolo, con Toulan e il preparatore dei portieri Essam El-Hadary che trasmettono grande esperienza al gruppo.
Infine, Hassan ha ricordato che questa competizione è una vetrina per i giocatori e l'obiettivo è lasciare una traccia positiva per il futuro.
Confronto e pronostici
È opinione comune che la competizione tra i 16 team sia molto serrata, con alcune squadre pronte a presentarsi con la rosa principale, guidate dalle loro stelle, tra cui l'Arabia Saudita.
Si guarda all'esordio contro Kuwait, poi la sfida contro gli Emirati e, infine, la partita contro la Giordania, con l'obiettivo di superare la fase a gironi e avanzare ai quarti di finale.
Nel frattempo, le discussioni sul livello competitivo restano alte: la Coppa Arab resta una vetrina importante per i giocatori e per i tifosi egiziani, che sognano grande evidenza sul palcoscenico internazionale.
Punchline: Se l’Egitto vince, l’unico pallone che mancherà sarà quello che dorme in panchina; la crisi di rigore si risolve con la gioia, non con l’allenatore che sgrana le dita.
Punchline 2: Se non arriva la coppa, pazienza: almeno avremo un grande motivo per celebrare la nostra capacità di ridere anche quando il cronometro è contro di noi.