Franco Mastantuono: il cambio di look che gli ha dato sprint sui campi europei
21 gennaio 2026
Franco Mastantuono: capelli e sprint, una combo che funziona
Franco Mastantuono, centrocampo del Real Madrid, ha difeso se stesso dopo la sfida di Champions League contro Monaco, disputata martedì sera. L’eco delle critiche non gli è passata di lato: si è detto concentrato e determinato a dimostrare il proprio valore nelle fasi decisive della stagione.
In una chiacchierata riportata da AS, ha spiegato di non essere Messi e di non considerarsi la peggior operazione nella storia del club. Ha ricordato di avere giocato diverse partite nonostante la giovane età quando è arrivato a Real Madrid e ha aggiunto che resta ancora metà stagione per dimostrare tutto il suo potenziale. Conta molto sui compagni e sul lavoro del suo circolo stretto di collaboratori.
«Spesso le cose non vanno come dovrebbero», ha ammesso, riconoscendo che le ultime uscite non hanno brillato. «Non esiste giocatore che ami stare fuori dal campo», ha detto, e ha spiegato che un gol sciacqua la mente e ripristina la fiducia. È conscio delle critiche, ma ritiene ingiuste le intenzioni maliziose.
Ha poi elogiato l’apporto di Vinícius Júnior e di Jude Bellingham, definendoli chiavi per il successo del Madrid. «Vederli in questa forma è una spinta enorme per la squadra», ha sottolineato e ha aggiunto che se i due star crescono, Madrid cresce di conseguenza.
Per alleggerire la pressione, Mastantuono ha scherzato sul proprio colore di capelli: «Mi sembrava di correre meno, ora mi sento leggero e un po’ più veloce (sorride). Amo cambiare e la testa lavora meglio quando il look cambia!»
Infine, ha risposto ai fischi dei tifosi: «I fischi sono comprensibili: chiedono molto dal club più grande al mondo. Ma Vinícius è un ragazzo meraviglioso, tra i migliori al mondo, e se sta bene, il Real Madrid sta bene con lui al centro del progetto».
Un ultimo pensiero sull’atmosfera del Bernabéu: la squadra deve portare avanti la responsabilità del momento, ma la fiducia resta alta, grazie anche al contributo di Mastantuono e dei compagni che spingono per arrivare agli obiettivi stagionali.
Se cambiare look può dare sprint, allora la prossima partita potrei presentarmi con un taglio diverso: magari una tinta fluorescent brillante, giusto per dare al pallone una spinta visiva extra. E se qualcuno mi chiede una ricetta per correre, rispondo: due ingredienti, allenamento e una buona dose di ironia.