Galeno svela il trucco ricorrente: gol decisivo e una vittoria che fa discutere
22 novembre 2025
Gol e vittoria in rimonta
Il brasiliano Wenderson Galeno, esterno dell'Al-Ahli Jeddah, ha espresso gioia per aver guidato la squadra a una nuova vittoria in Saudi Pro League contro il Qadisiyah, segnando il primo gol della sfida conclusasi 2-1 all’Inma Stadium nella nona giornata della stagione.
In conferenza post partita, Galeno ha dichiarato: «Voglio solo che la mia squadra vinca. Facciamo felici i nostri tifosi e oggi il merito va al gruppo per lo spirito combattivo. Sapevamo che il Qadisiyah è una squadra forte e che sarebbe stata una gara difficile, ma l’obiettivo erano i tre punti.»
Ha poi ricordato che il suo gol ha una somiglianza notevole con quello segnato contro Kawasaki Frontale nella finale della AFC Champions League Elite di maggio, aggiungendo di essere contento di continuare a segnare e aiutare la squadra.
Il ritorno di Galeno tra i titolari, dopo oltre due mesi di assenza per infortunio, è stato accompagnato da una nota di fiducia: «Mi sento bene. Il lavoro di tutto il gruppo è stato fondamentale e non è stato facile per me. Adesso c’è una grande pausa per riposare in vista della prossima sfida.»
La anticipazione riguarda anche la partita di lunedì contro lo Sharjah Emirates, valida per l’accesso all’AFC Champions League Elite: una sfida che può confermare la crescita della squadra dopo la pausa internazionale.
Infortunio complicato e cambio dello staff medico
Galeno aveva accusato un infortunio prima della gara contro Nasaf Qarshi, nello scorso settembre, e da quel momento era rimasto lontano dal campo. A seguito di una diagnosi iniziale contestata, la dirigenza guidata dal presidente Khalid Al-Ghamdi ha deciso di licenziare l’intero staff medico del primo team.
Secondo le indiscrezioni, la patologia non era stata identificata correttamente per oltre un mese, prolungando l’assenza dell’attaccante e generando malcontento tra dirigenza e coaching staff, che hanno ritenuto indispensabile un cambio radicale del team sanitario.
La stampa saudita ha riferito che l’errore medico ha alimentato tensioni tra le parti, spingendo l’amministrazione a intervenire per mettere ordine. Da quel momento l’attacco dell’Al-Ahli ha sofferto una fase meno brillante, con Galeno considerato ancora una pedina chiave per la manovra offensiva guidata dall’allenatore Jaissle.
In questa fase, Galeno aveva dimostrato di poter incidere anche in panchina, segno di una squadra che cerca continuità nonostante le difficoltà fisiche e logistiche.
Alternandosi con i compagni in campo, l’infortunio ha richiamato l’attenzione sull’importanza di un supporto completo: l’immagine di una squadra che resta unita è stata sottolineata dalle parole di Eid Al-Mold, centrocampista dell’Al-Ahli, a proposito della gestione del caso Ziad al-Jahni, espulso nel recupero del primo tempo.
«Abbiamo vinto grazie alla mentalità, all’impegno e alla forza della squadra. La carenza può sprigionare energia: se vogliamo vincere, lo faremo anche con 8 o 9 giocatori», ha dichiarato Eid Al-Mold, difendendo la solidarietà del gruppo nei confronti del compagno espulso e rimarcando la fiducia collettiva nel potenziale della rosa.
Al-Mold ha poi aggiunto: «Ziad è un giocatore importante e l’espulsione è una situazione che può capitare a chi è sotto pressione in una partita intensa. La squadra lo sostiene e confidiamo che possa reagire positivamente.»
Espulsioni e curiosità sul campionato
La stagione della Saudi Pro League ha registrato finora 16 cartellini rossi, con una media vicina a due espulsioni a turno. Ziad al-Jehani ha visto le sue prime due espulsioni della stagione, una nel pareggio con Riyadh e una contro il Qadisiyah, mantenendo alta allora l’attenzione sul tema disciplinare della lega.
Oltre all’Al-Ahli, altre squadre hanno fatto conti con le esclusioni: l’Ittihad, il Damac e altre formazioni hanno avuto episodi di sanzione simili, mentre molte squadre hanno registrato una o due espulsioni totali. La classifica di espulsioni vede tra le capoliste anche l’Ittihad e Damac con tre cartellini rossi a testa, mentre l’Al-Ahli figura al terzo posto con due espulsioni, entrambe rivolte a Ziad al-Jehani. Le statistiche mostrano una stagione molto vivace sul tema disciplinare, tra sorprese, contromosse e momenti decisivi in tante gare.
Galeno resta una delle luci della squadra, capace di incidere in partite chiave nonostante il calendario fitto. L’attenzione resta puntata sui prossimo impegni del club, che dovrà confermarsi in un periodo di grande intensità.
In chiusura, due note di leggerezza: prima, se la diagnosi medica è sempre un rebus, almeno in campo Galeno risolve tutto con un altro gol. Seconda battuta: se la medicina sbaglia, non preoccupatevi: i tifosi hanno la cura migliore, cioè applaudirli e credere in una pronta rimonta dei rossi e dei gialli sul tabellone.