Haaland è una furia: Capello avverte l'Italia e punta al playoff Mondiali 2026
20 novembre 2025
Le parole di Capello su Haaland e l'Italia
Il veterano allenatore Fabio Capello osserva con attenzione lo sviluppo della Nazionale italiana in vista dei playoff europei per il Mondiale 2026 e paragona Erling Haaland a una leggenda azzurra, Gigi Riva. Capello ha rilasciato dichiarazioni in vista del sorteggio che potrebbero decidere l'avversario della semifinale.
Il cammino dell'Italia verso i playoff Mondiali
L'Italia ha affrontato un girone complicato, ha subito un cambio di guida dopo sole due partite e ha visto in due occasioni la Norvegia conquistare la vetta del gruppo. Norvegia che ha mostrato un attacco al massimo rendimento e Haaland come miglior marcatore delle qualificazioni.
Capello ha evidenziato che Gattuso ha portato una recrudescenza di spirito nei suoi giocatori, ma ha ammesso anche che la sconfitta in terra norvegese ha lasciato una traccia significativa e ha costretto la squadra a riesaminare profondamente le proprie capacità.
«Non dico che possano vincere i Mondiali, ma hanno una qualità molto alta, sia nel gruppo sia tra i talenti», ha dichiarato il tecnico, sottolineando come Haaland possa ricordare un po’ Gigi Riva: basta una palla pronta al bomber per cambiare le cose, soprattutto quando meno te lo aspetti.
Avversari possibili e la maledizione dei playoff
Nella partita di ritorno, l'Italia ha preso il sopravvento contro la Norvegia, ma la squadra scandinava ha risposto con forza nel secondo tempo, segnando quattro reti. Capello ha insistito sull'importanza di ritrovare la fiducia e la mentalità azzurra per affrontare il percorso di playoff in programma, che potrebbe portare l'Italia contro Macedonia del Nord, Romania, Svezia o Irlanda del Nord in semifinale.
Capello ha aggiunto di preferire la Macedonia del Nord, anche come forma di rivincita dopo l'esperienza del 2022. Dall'altra parte, Gattuso deve lavorare per cancellare gli spiriti inquieti del passato e ridare compattezza al gruppo, convinti di potersi giocare tutto in un percorso che parte dall'ultimo turno di qualificazione e culmina in marzo 2026.
I playoff mondiali
Le fasi del playoff mostrano vari livelli di apertura: primo livello include Italia, Turchia, Ucraina e Danimarca; secondo livello comprende Galles, Slovacchia, Polonia e Repubblica Ceca; terzo livello vede Repubblica d'Irlanda, Albania, Bosnia-Erzegovina e Kosovo; quarto livello comprende Svezia, Romania, Macedonia del Nord e Irlanda del Nord.
Una maledizione persistente
L'Irlanda del Nord, la Svezia e la Macedonia del Nord sono tra i principali ostacoli storici per l'Italia nei playoff mondiali: l'Italia non ha raggiunto la Coppa del Mondo in quattro occasioni e ha subito eliminazioni significative contro tali avversari in passato. Macedonia del Nord è stata decisiva nel 2022 nel fermare i biancocelesti in semifinale di playoff, mentre la Svezia ha negato un posto in finale nel 2018. L'Italia non ha partecipato al Mondiale del 1930 a causa di decisioni federali e distanze logistiche, una nota curiosa della lunga storia azzurra.
La domanda resta: l'Italia potrà risollevare la propria stagione con una prestazione d’alto livello nei playoff e riportare la Nazionale ai Mondiali del 2026?
Conclusioni e prospettive
La strada verso il Mondiale 2026 è ancora lunga e incerta: Capello crede nella qualità del gruppo e nella necessità di una solida stabilità mentale. L'Italia dovrà affrontare una semifinale di playoff potenzialmente molto competitiva e, qualunque sia l'avversario, dovrà dimostrare di saper costruire una stagione al di là delle cicatrici recenti.
Punchline 1: Se Haaland è una tempesta, l'Italia è quel temporale che arriva in ritardo ma lava tutto: almeno si scherza.
Punchline 2: E se tutto va storto, ricordate: l'Italia ha una lunga tradizione di risalite, spesso con la palla in tasca e una risata pronta per la curva finale.