Hakimi in dubbio: Regragui valuta l’esordio contro il Mali nella AFCON
22 dicembre 2025
Hakimi tra dubbio e futuro: la sfida contro il Mali potrebbe decidere tutto
Il tecnico del Marocco, Walid Regragui, non ha ancora deciso se schierare Ashraf Hakimi, stella del Paris Saint‑Germain, contro il Mali nella seconda giornata del Girone A della Coppa d’Africa.
Lo ha dichiarato in note riportate dalla rete francese Canal+Sport: stiamo monitorando la condizione di Hakimi nelle prossime 48 ore per valutare se potrà partire dall’inizio contro il Mali; la decisione non è definitiva e sarà definita all’ultimo momento.
L’allenatore dei Leoni dell’Atlante ha aggiunto che non siamo disposti a rischiarlo nella prima sfida contro le Comore, nonostante il rapido recupero, perché va gestito con estrema cautela, poiché ne abbiamo bisogno nel proseguo del torneo.
Sono fiducioso che Hakimi sarà con noi in questa manifestazione e attendiamo il suo ritorno con impazienza.
Hakimi è tra i migliori giocatori africani e tra i migliori al mondo; certamente saremmo stati più forti contro le Comore se avesse potuto giocare, perché nessuna squadra può competere senza i suoi migliori giocatori.
Tuttavia, il tecnico ha anche sottolineato che Noussair Mazraoui è un giocatore fantastico, paragonabile per talento a Hakimi ma con caratteristiche diverse.
La nazionale marocchina è in testa al gruppo dopo la vittoria contro le Comore per 2-0, mentre il Mali ha pareggiato con lo Zambia 1-1.
Hakimi è assente dai campi dall’infortunio al malleolo sinistro del 4 novembre scorso durante la sfida tra PSG e Bayern Monaco, a seguito di un intervento duro di Louis Díaz.
Ma i marocchini restano fiduciosi di avvicinarsi al trofeo.
Due battute rapide prima di chiudere: se Hakimi arriva in tempo, la palla segna da sola; se no, la palla decide di prendersi una vacanza. E la squadra? continua a cercare la vittoria, con o senza ali alate. Punchline finale: se la vostra squadra ha bisogno di una morale, ricordate: anche senza Hakimi, il traffico offensivo del Marocco resta super-zen. Ora, basta sarcasmi: vamos!