Il cammino dorato di Bono verso il miglior portiere d’Africa 2025
19 novembre 2025
Yassine Bounou, portiere marocchino di Al-Hilal, ha chiuso una stagione di grande livello e ha conquistato il premio di miglior portiere d’Africa nel 2025. A livello di club e di nazionale ha dato tutto, offrendo parate decisive e una costanza che ha impressionato sia i fan sia gli addetti ai lavori. Il trionfo arriva in un anno particolarmente complicato, ma anche molto redditizio per Bono.
Durante la cerimonia di premiazione organizzata in Marocco, Bono ha ricevuto riconoscimenti per le sue prestazioni incredibili, proseguendo una tradizione di eccellenza che lo vede protagonista da anni.
Una stagione da protagonista
Nel 2024-2025 Bono ha disputato praticamente oltre 90 partite tra campionato, coppe e Mondiale per club, subendo 58 gol e ottenendo 16 clean sheets. Rispetto al 2023-2024, quando giocò 45 incontri con 30 reti subite e 20 volte imbattuto, si nota un aumento di responsabilità e di qualità nelle uscite, nei tempi di intervento e nella gestione delle situazioni ad alto rischio.
Il Mondiale per club in USA è stata una vetrina importante: Bono è stato protagonista in partite chiave, tra Real Madrid, Salzburg e Pachuca, offrendo interventi che hanno mantenuto il punteggio in equilibrio e permettendo al suo club di avanzare. In particolare, una parata su un rigore di Valverde su una ripartenza rilevante ha sottolineato il valore della sua stagione.
Contendenti agguerriti
La concorrenza non è mancata: Ronuin Williams dei Sundowns, che aveva guidato la squadra in finale di CAF Champions League, e Ahmed El-Shennawy, portiere dell’Al Ahly, hanno mostrato continuità ad alto livello. Monir Mohammedi, portiere del RS Berkane, ha inoltre dimostrato che la scelta africana non è mai scontata e che la lista dei candidati era particolarmente competitiva.
La presenza di due portieri africani in corsa ha reso ancora più rilevante l’esito della premiazione: il tecnico nazionale marocchino Walid Regraki ha espresso grande soddisfazione per la qualità tra i portieri dell’Arabia Saudita e del Marocco.
Protagonismo globale e riconoscimento
Oltre alle prestazioni in club, Bono ha brillato anche in Nazionale: durante le qualificazioni africane ha preso parte a tutte le gare del Marocco e ha subìto solo un gol in amichevoli dall’inizio dell’anno. Il cammino di Bono sembra riflettere una crescita costante di una carriera che va oltre i confini domestici, segnando un periodo di consolidamento a livello internazionale.
In chiusura, Bono si conferma come una delle figure chiave del calcio africano: le sue parate hanno scritto una pagina importante dell’anno 2025 e hanno dato al Marocco una nuova conferma della bontà della propria scuola portieri.
Punchline: Bono para così bene che gli attaccanti iniziano a chiedersi se sia nato con una pinna da palla o se sia solo un mago dell’angolo retto.
Punchline 2: Se la parata fosse una disciplina olimpica, Bono avrebbe già lauree e medaglie, mentre gli avversari resterebbero a guardare la rete applaudendo il suo talento da sniper delle porte.