Il debuttante di 15 anni che scrive il futuro dell'Arsenal
30 ottobre 2025
Debutto storico dall'accademia
Non solo i tifosi dell'Arsenal hanno festeggiato l'accesso ai quarti della Carabao Cup battendo Brighton 2-0, ma hanno assistito a una pagina storica: Max Dowman, 15 anni e 302 giorni, è stato schierato dall'inizio, diventando il più giovane della storia del club a partire in una partita ufficiale.
Record e crescita della Academy
Dowman ha superato il precedente primato di Jack Porter risalente alla stagione scorsa, ribadendo la forza dell'Academy di Arsenal nel produrre talenti.
Dowman aveva già fatto notizia ad agosto contro Leeds United quando entrò a partita in corso, diventando il secondo più giovane dopo Ethan Nwaneri.
Arsenal e la politica delle giovani promesse
Per la sfida contro Brighton, l'allenatore Mikel Arteta operò dieci cambi rispetto al match contro il Crystal Palace, offrendo una chance ai giovani presenti in rosa.
A prova di ragazzo
Nonostante la giovane età, Dowman ha mostrato velocità, dribbling e movimento tra le linee; secondo le statistiche ufficiali ha tentato nove dribbling, realizzandone cinque, vinto nove duelli e subì quattro falli, guidando i parametri del match.
Arteta ha detto: “Abbiamo cambiato molto, ma abbiamo disputato una partita di alto livello. Max e André Hariman-Anos hanno dato una grande prima presenza da titolari, e ci rende orgogliosi”.
“Quando gli ho detto che partirebbe dall'inizio, ha reagito con un sorriso; sembra che questa sia la sua maniera di vivere: semplice e coraggiosa.”
Secondo il tecnico spagnolo, la prestazione di Dowman è stata indicativa di una promessa straordinaria per l'età; potrebbe perfino diventare il più giovane giocatore di sempre della Champions League se dovesse scendere in campo prima della fine dell'anno.
“Se dovesse chiedere, direbbe che è pronto per la Lega o per la Champions League; però va gestito con attenzione. La vita gli corre vicino come un treno e dobbiamo accompagnarlo, proteggendolo.”
Vale la pena ricordare che Dowman è ancora in pausa didattica e si sta preparando agli GCSE.
Altri giovani brillano
Non è stato solo Dowman a brillare: l'attaccante Andre Hariman-Anos, 17 anni, è partito titolare e ha contribuito all'azione del secondo gol firmato da Bukayo Saka; Arteta ha elogiato la mentalità professionale del ragazzo e la sua voglia di evolvere.
Anche Ethan Nwaneri ha avuto un ruolo chiave: segnò il primo gol su assist di Mills-Lewis-Skellie, dimostrando che i giovani sanno far trovare spazio quando arriva l'opportunità.
Un progetto per il futuro
La partita ha mostrato come la politica di Arteta di dare spazio ai giovani stia portando i suoi frutti: quattro giocatori under 19 hanno esordito in una partita di Premier League contro un avversario di alto livello.
Arteta ha chiuso: “Il futuro dell'Arsenal è in buone mani. Siamo fieri della nostra accademia e di chi lavora per preparare talenti in grado di giocare ai massimi livelli.”
Con questa vittoria l'Arsenal approda ai quarti di finale, ma il vero valore è la scena: un 15enne in campo con la compostezza di un veterano.
Dowman non è solo una promessa, ma un vero elemento pronto a crescere velocemente sotto la guida di un tecnico attento. Se mantiene questa traiettoria, potrebbe essere una delle scoperte più interessanti della stagione in Inghilterra.
Punchline
Dowman è talmente giovane che negli highlights c'è bisogno di una lente di ingrandimento per vederlo brillare.
Se continua così, serve una carta di credito per aprire la linea temporale del club: sta costruendo il futuro minuto per minuto.