Il gesto di Courtois che cambia la partita: Mourinho celebra il fair play oltre i gol
1 febbraio 2026
Gesto di fair play di Courtois
José Mourinho elogia l’atto di Thibaut Courtois verso Anatoliy Trubin dopo il quarto gol segnato dal Benfica contro il Real Madrid, che ha spinto i portoghesi al playoff di Champions League.
Courtois ha reso omaggio a Trubin con un saluto che Mourinho definisce fuori dalla logica del calcio, ritenendo che quell’azione possa competere per un premio al fair play, nonostante la serata fosse complicata per la sconfitta.
Le parole di Mourinho
Il tecnico portoghese sottolinea che, nonostante la delusione, Courtois, ex grande portiere, ha dimostrato di entrare nella storia della Champions League con quel gesto incredibile.
Parlando della sfida di ritorno negli ottavi, Mourinho afferma che ci sarebbero state due opzioni: Real Madrid o Inter Milano; la squadra è stata sorteggiata contro il “re” della competizione e ha ricevuto una maglia di un giocatore del Madrid con lo slogan “15 titoli” sulle maniche, simbolo della corona del club.
Prospettive future
Nel commento finale, Mourinho aggiunge che Real Madrid non è solo storia: dovremo affrontare Tondela, Santa Clara e Alverca prima di pensare al grande incontro, concentrandoci su tre partite da qui in avanti.
Nel frattempo, l’immagine della serata resta quella del gesto di rispetto tra Courtois e Trubin, un momento che ha spezzato la tensione e ha ricordato a tutti che il calcio è anche sportività.
Nota: quando un portiere si mette in fila per applaudire l’avversario, la gloria si fa da parte e resta soltanto la bellezza del gioco.
Per chiudere con una nota di umorismo, se la gloria fosse una maglia, Courtois la esibirebbe con i guanti: sempre a portata di mano per salvare la faccia del calcio. E se la storia fosse una parata, Mourinho potrebbe dirci: “La storia è lunga, ma i guanti contano davvero.”