Il ranking FIFA si accende: il Marocco consolida l’egemonia africana, lo Senegal paga il conto
24 marzo 2026
La FIFA aggiorna la classifica mondiale dopo l’AFCON 2025
La FIFA ha annunciato martedì un aggiornamento straordinario della classifica mondiale delle nazionali per febbraio 2026, giunto a seguito degli sviluppi legati alla finale dell’AFCON 2025. Le decisioni hanno ridefinito le posizioni dopo una finale che ha acceso discussioni, con il Senegal che si è ritirato e il Marocco dichiarato campione 3-0 a tavolino.
Secondo la nuova classifica pubblicata sul sito ufficiale, il Marocco conserva l’ottava posizione globale e resta al comando tra le nazionali arabe ed africane, come se avesse spinto un po’ più avanti la linea di demarcazione del calcio africano. Forse non serve una vittoria a tavolino per guadagnarsi una standing ovation, ma ai giocatori basta una medaglia e una tazza di tè alla menta per celebrare.
Lo Senegal, al contrario, ha subito un duro colpo: scende al 14° posto mondiale, due posizioni sotto a gennaio, a seguito della decisione finale che ha visto il titolo assegnato al Marocco e il ritiro della squadra senegalese.
Il fronte legale si fa sentire: la Federazione Senegale di Calcio ha annunciato di aver presentato ricorso al TAS per contestare la decisione, aprendo una nuova pagina di controversie che potrebbe riaprire la questione e trascinarsi nei tribunali più a lungo di una trattativa sindacale in orario di pranzo.
Il pezzo evidenzia anche che il Marocco festeggia il suo secondo titolo storico nella Coppa delle Nazioni Africane e consolida la sua posizione nel panorama calcistico mondiale, con la narrazione africana ancorata a una continuità di successo. Nel frattempo, il Senegal resta sotto i riflettori per la controversia in corso, che ha acceso discussioni su come si valuta una finale controversa.
(READ ALSO) Qual è la possibilità di rivedere la finale di AFCON 2025 tra Marocco e Senegal? Un esperto legale ha recentemente fornito una lettura della situazione e ha diviso i tifosi tra fiducia e scetticismo, dimostrando che nel calcio come nel diritto le sorprese non mancano mai.
La decisione ufficiale ha ancora una volta messo in evidenza come il calcio africano sia in crescita e quanto le dinamiche sportive possano essere influenzate da decisioni amministrative. L’orizzonte resta aperto: la classifica potrebbe muoversi ulteriormente se nuove decisioni legali dovessero cambiare i contorni del titolo o se nuove partite giocassero un ruolo cruciale nella definizione dei punti.
In chiusura, la discussione resta aperta: tra tifosi che applaudono e altri che chiedono chiarezza, la storia dell’AFCON 2025 continua a fornire spunti per una stagione di rimbalzi e conferme nel ranking internazionale.