Caso CAS scuote l'Africa: Senegal chiede giustizia, la Coppa Africana resta sospesa
23 marzo 2026
Aggiornamenti sul caso CAS e CAF
Secondo diverse ricostruzioni, il CAS potrebbe aver preso in considerazione la denuncia del Senegal e ordinato una sospensione provvisoria della decisione della CAF, che aveva attribuito la Coppa delle Nazioni Africane 2025 al Marocco.
La fonte citata è il quotidiano algerino El Shorouk, che parla di un provvedimento conservativo che sospende l’esecuzione della decisione della CAF finché la questione non verrà esaminata in via definitiva.
Per il momento, però, non esistono conferme ufficiali né comunicati da CAS o CAF. L’esito resta incerto e dipenderà dalle prossime mosse delle istituzioni competenti.
La crisi nasce dall’ultimo verdetto della CAF relativo all’assegnazione del titolo, seguito da una disputa che ha acceso il dibattito tra le parti interessate e i tifosi.
Le ricostruzioni interne alla CAF suggeriscono confronti sulle procedure della commissione di ricorso, con voci contrastanti sull’esistenza di riunioni chiave e sulla presenza di alcuni membri.
In attesa di sviluppi, la decisione finale resta sospesa tra CAS e CAF, in un contesto internazionale dove le regole possono pesare tanto quanto il risultato sul campo.
Leggi anche: comandante nigeriano critica la gestione del titolo e accusa la FIFA di ambiguità
La disputa era nata dal contrasto tra la decisione CAF di assegnare il titolo al Marocco dopo l’esclusione della Senegal, determinando una sconfitta a tavolino di 3-0 per la Senegal stessa, secondo i retroscena citati dai media regionali.
La Senegal ha presentato formalmente un ricorso al CAS chiedendo la sospensione dell’esecutività del verdetto, ribadendo il proprio diritto a una discussione equa e all’eventuale reintegro del titolo, mentre cresce la tensione tra le parti interessate.
Nel frattempo, fonti CAF hanno alimentato un acceso dibattito sulle procedure interne, con alcuni membri che hanno negato di aver partecipato a riunioni decisive, alimentando ulteriormente l’incertezza sull’iter decisionale.
Resta in sospeso la decisione finale: CAS e CAF dovranno pronunciarsi in tempi prossimi, determinando se il titolo rimarrà congelato o se verrà ridefinito in base agli sviluppi legali in corso.