In Asia l'Al-Ittihad inciampa: la sconfitta contro Al-Duhail scatena la bufera e una riflessione sulla stagione
24 novembre 2025
La discussione sui social è esplosa dopo la sconfitta dell'Al-Ittihad saudita contro Al-Duhail qatari 2-4, nel quinto turno della Elite AFC Champions League, con l’allenatore portoghese Sérgio Conceição al centro della tempesta.
La sconfitta non è stata una semplice battuta d’arresto, ma ha evidenziato una netta divisione tra i tifosi dell’Al-Ittihad: chi attribuisce la responsabilità a Conceição e chi ritiene che le condizioni della squadra in questa fase rendano la sconfitta prevista e non imputabile al solo allenatore.
Divisione tra i tifosi
I tifosi critici hanno espresso delusione per l’assetto tattico, ritenendo che Conceição non sia riuscito a gestire al meglio le partite, e che il calo dell’efficacia offensiva e difensiva sia una delle cause principali della sconfitta. Alcuni commenti hanno osservato che la squadra appariva confusa sul campo, con lentezza nel prendere decisioni e scarso coordinamento tra le linee, facilitando così il predominio dell’avversario.
Sui social si è diffusa una profusione di immagini e mini-analisi di ogni azione persa, a testimoniare l’ira dei tifosi.
In alternativa, esiste un altro parere: Conceição avrebbe ereditato una squadra in una fase di transizione delicata dopo la partenza del francese Laurent Blanc, senza poter avere completa libertà di scelta dei giocatori o di allestire la formazione ideale contro avversari di livello continentale.
Questi tifosi hanno rilevato che errori individuali e mancanza di coesione tra i giocatori hanno pesato sull’esito, e che l’allenatore portoghese ha mostrato notevoli sforzi in condizioni difficili, rendendo ingiusto attribuirgli la responsabilità da solo.
Cosa attende l'Al-Ittihad?
La pesante sconfitta contro Al-Duhail ha acceso i dubbi sul futuro della squadra nella competizione: il periodo imminente non è solo una serie di gare, ma una fase piena di sfide tecniche, mentali e mediatiche.
Tecnicamente, l'Al-Ittihad deve riorganizzare rapidamente le idee, aumentare l’efficacia offensiva e correggere errori difensivi che hanno permesso agli avversari di capitalizzare.
Dal punto di vista psicologico, la squadra deve ritrovare equilibrio e fiducia, poiché le prossime partite non saranno facili sia in Asia sia a livello nazionale. Conceição deve gestire con saggezza la pressione mediatica e dei tifosi, convincendo che è possibile tornare a ottenere risultati positivi e mostrando risposte tattiche chiare sul campo.
In sintesi, l'Al-Ittihad si troverà ad affrontare una serie di test difficili in questa fase, con la necessità di resilienza, stabilità e apprendimento dagli errori, puntando a una ricostruzione tecnica che ridia fiducia all'intero club.
La resilienza sarà la chiave, e la capacità di gestire le pressioni potrà determinare in larga parte il futuro della squadra in questa stagione.
Infine, per Conceição, il futuro prossimo testerà la sua abilità nel restituire fiducia ai giocatori, correggere gli errori tattici e rafforzare lo spirito di gruppo, gestendo con intelligenza la pressione dell’opinione pubblica e dei media.
Punchline finali per chiudere con una risata: 1) Se la tattica è una pistola, Conceição non ha ancora il caricatore: speriamo che la prossima mossa faccia centro. 2) Nel mondo del pallone, il timing è tutto: spesso la migliore battuta arriva all’ultimo minuto.