In numeri, Sinner contro Alcaraz: come la loro rivalità cambia l’era dei Tre Grandi
23 novembre 2025
La stagione di Sinner e Alcaraz
La stagione 2025 del circuito professionistico si è chiusa con una chiave statistica rara: Yannick Sinner (24 anni) e Carlos Alcaraz (22) sono stati gli unici a ricoprire il primo posto della classifica mondiale in qualsiasi istante della stagione.
Entrambi, sotto i 25 anni, hanno diviso tra loro i titoli dei quattro tornei major, segnando una nuova fase nel "club del numero uno" della classifica mondiale.
Questo distintivo diventa evidente se guardiamo le stagioni passate: dall’inizio della classifica mondiale nel 1973, ci sono state poche stagioni in cui i campioni al vertice erano tutti sotto i 25 anni.
Ciò che collega quelle stagioni è la chiarezza dei momenti di transizione, dove i campioni emergenti guidano il gioco in anticipo rispetto alle aspettative. La stagione 2025 si allinea a questo schema, richiamando trasformazioni chiave come Borg e McEnroe nel 1980, o le prime fasi di Sampras negli anni ’90.
La differenza rispetto all’era dei Tre Grandi
Confrontando con l’era dei Tre Grandi (Federer, Nadal, Djokovic), la portata del cambiamento appare evidente: questi campioni hanno scritto una delle rivalità più memorabili della storia, ma le loro battaglie per la vetta iniziarono davvero solo dopo i 25 anni.
Federer detiene il record di 237 settimane come numero 1, Nadal salì al vertice per la prima volta nel 2008 a 22 anni, e Djokovic assunse la leadership nel 2011 a 24. Le sfide tra loro per la vetta iniziarono davvero solo dopo i 25.
Questo è il nocciolo della particolarità del 2025: due campioni pluricampioni si sfidano per tutto l’anno per la vetta, a 22 e 24 anni. L’ultima volta in cui una coppia di atleti di questa età ha dominato la classifica fu nel 2004, quando Federer (23) e Roddick (21) si alternavano al comando.
Da sempre, rivalità tra due giovani hanno indicato trasformazioni importanti nello sport: Borg e McEnroe dominarono all’inizio degli anni ’80 con battaglie ricorrenti per la vetta, mentre Agassi e Sampras guidarono il gioco nei ’90 con stili contrastanti, delineando i contorni di diverse stagioni al vertice.
Guardando agli anni in cui la vetta fu detenuta solo da giocatori sotto i 25 anni, ciò accadde nel 1975 con Jimmy Connors (23) e nel 1976 (24).
Nel 1980 Borg (24) e McEnroe (21) salirono in vetta, mentre nel 1984 la vetta fu di Ivan Lendl (21) e McEnroe (24).
Negli anni ’90 si ripeté lo stesso schema: Jim Courier (23) e Pete Sampras (22) nel 1993, poi Sampras (23) da solo nel 1994, e nel 1995 l’alternanza tra Agassi (25) e Sampras (24).
Nel 2002 Lleyton Hewitt fu al vertice a 21 anni; poi nel 2004 Federer (23) e Roddick (21) condivisero la vetta, prima che Federer la prendesse da solo nel 2005.
Infine, nel 2025, tra Sinner e Alcaraz è emersa una lotta per la vetta che sorprende per età.
Questo duello si è chiuso con Sinner che ha battuto Alcaraz nella finale delle Finals, avvicinando ulteriormente il suo principale rivale nel palmarès.
Lo sforzo ha permesso a l’Italia di chiudere la stagione nel modo migliore possibile: Sinner ha vinto la finale contro il campione numero 1 al mondo, conquistando l’undicesimo titolo di rilievo della sua carriera, inclusi titoli del Grande Slam, Finals del circuito, Masters e medaglie olimpiche nel singolare.
E Sinner è ora il nono a vincere la finale di fine anno in due stagioni consecutive. In questo secolo solo Hewitt (2001-2002), Federer (2003-2004, 2006-2007, 2010-2011) e Djokovic (2012-2015, 2022-2023) hanno realizzato questa impresa.
La finale di fine anno resta una delle principali certezze: Sinner ha ridotto la distanza con Alcaraz, vincendo due volte in quattro partecipazioni, mentre lo spagnolo cerca ancora il primo titolo in questo evento prestigioso.
Se continueranno a esibire lo stesso livello di rendimento, i due sembrano destinati a dominare il tennis maschile per molti anni.
Punchline 1: Se due ragazzi prendono la vetta a 22 e 24 anni, è perché hanno premuto l’upgrade prima di chiunque altro. Il resto è solo installazione di patch e aggiornamenti continui.
Punchline 2: Se il futuro del tennis è una corsa tra due giovani campioni, fate attenzione: la velocità non è tutto, ma il ritmo della musica è sempre quello giusto quando la racchetta è al posto del cuore.