Alcaraz al vertice nel 2025: dominio, record e una Sinner che non molla
21 novembre 2025
Alcaraz al vertice nel 2025: dominio e record
Lo spagnolo Carlos Alcaraz chiude il 2025 in vetta al ranking mondiale dopo una stagione caratterizzata da una lotta serrata con Jannik Sinner. La sua seconda coronazione annuale al numero 1 arriva dopo aver tenuto duro per tutto l anno, consolidando una leadership che aveva già mostrato nel 2022.
A soli 22 anni Alcaraz ha mantenuto la posizione di numero uno per 46 settimane, superando numerosi avversari in corsa per la vetta. Il passaggio decisivo arriva con la vittoria agli US Open e da quel momento la posizione è stata mantenuta praticamente in modo continuativo, con un solo intervallo nel corso della stagione.
Si tratta della seconda volta in cui un giocatore attivo conclude l anno al numero 1 piu di una volta, superando una lunga lista di campioni tra cui Novak Djokovic che ha chiuso l anno in cima otto volte. Il palmarès di Alcaraz quest anno comprende otto titoli tra slam, Masters 1000 e tornei di categoria 500, mettendo a segno una stagione particolarmente ricca di successi.
Jannik Sinner, dal canto suo, ha guidato la classifica dal lunedì successivo a Roland Garros 2024 fino al lunedì successivo agli US Open 2025 accumulando 66 settimane al vertice. Quest anno Alcaraz e Sinner rimangono gli unici due giocatori a concludere la stagione al vertice, segnando una costante presenza italiana e internazionale ai piani alti della classifica.
Nel pieno della stagione la corsa alla vetta si è decisa anche nel finale a Torino, dove Alcaraz ha dominato tre incontri della fase a gironi per assicurarsi la leadership. In totale i confronti tra i due quest anno sono stati sei: Alcaraz ha vinto quattro delle sei sfide e Sinner ha ottenuto una vittoria nell ultimo appuntamento in terra torinese, chiudendo la stagione con una serie positiva.
Nel frattempo Novak Djokovic ha chiuso l anno tra le prime cinque per la diciassettesima volta, toccando quota 100 titoli in Ginevra e 101 in Atene. Rimane l unico a superare storicamente i limiti dei grandi numeri, posizionandosi dietro soltanto a leggende come Connors e Federer per numero di titoli nell era Open.
Alcaraz, Sinner e Alexander Zverev hanno chiuso tra i primi cinque anche nel 2024, mentre tre giovani hanno fatto il loro ingresso stabile tra le prime dieci nel 2025: Lorenzo Musetti, Ben Shelton e Jack Draper. Nessuno di loro aveva raggiunto i dieci migliori prima del 2025 ma hanno raggiunto la sesta posizione o più nel corso della stagione.
Alla fine dell anno la top ten ha incluso italiani come Musetti e Sinner e statunitensi come Fritz e Shelton. Questa è la seconda volta che due italiani chiudono tra i primi dieci in una stagione, l’altra era accaduta nel 2021. Inoltre due mancini, Shelton e Draper, hanno concluso tra i dieci migliori, una novità che mancava dal 2010 quando Nadal e un altro mancino guidavano la classifica.
I numeri finali mostrano altre curiosità: Jenson Brooksby è salito dalla fascia non classificata a 53, Riley Opelka ha guadagnato 243 posizioni arrivando al numero 50, e Gael Monfils a 39 anni ha chiuso al 68° posto. In totale 12 giocatori hanno guadagnato almeno 100 posizioni, mentre 12 atleti under 22 hanno terminato l anno tra i top 100; è il 10° anno consecutivo in cui si verifica questa remains, e 15 americani hanno chiuso tra i top 100, un record per il paese.
Un altro dato interessante è che 12 giocatori sotto i 22 anni hanno concluso l anno tra i top 100, confermando la maturità precoce di una nuova generazione. Inoltre la Francia si posiziona al secondo posto nel conteggio dei giocatori top 100 con 14 atleti, dietro agli Stati Uniti.
Per gli appassionati di statistiche: due italiani e due americani hanno chiuso tra i primi dieci, e il 2025 registra un crescita significativa tra i giovani talents e tra i tiri mancini a guidare la scena.
Nota: i numeri citati includono classifiche ufficiali e riferimenti agli eventi principali della stagione, come il Roland Garros, l US Open e i Masters 1000.
E ora una piccola battuta per chiudere: tra Alcaraz e Sinner, la classifica ha preso una piega cosi serrata che persino il web crede che sia una finale di stagione di una serie TV. E se vi chiedete chi ha finito terzo, non temete: la memoria dei numeri è come una racchetta, a volte serve solo un colpo ben piazzato per far dialogare i dati.
Poco prima dei saluti finali, un tocco di sorriso: se il tennis fosse una serie TV, questa stagione sarebbe una di quelle che si scaricano in sequel, dove il pubblico chiede sempre un altro match e la musica non smette mai di suonare.