Belgio conquista il Mondiale 2026: dominio assoluto e una Scozia in scena finale
18 novembre 2025
Belgio a tutta, qualificazione chiusa in serata da infarto
Il Belgio ha assicurato l’accesso al Mondiale 2026 liquidando Liechtenstein 7-0 nell’ultimo turno delle qualificazioni europee, chiudendo la campagna a quota 18 punti e senza sconfitte (8 vittorie, 3 pareggi).
I Diavoli Rossi, capaci di chiudere al comando nonostante la rimonta di altre nazioni, hanno segnato tre reti nel primo tempo grazie a Hans Vanaken (3) e a Jérémy Doku (34, 41), completando un giro di sette minuti chiave nel secondo tempo con i sigilli di Brandon Mechele, Alexis Saelemaekers, Charles De Ketelaere (57, 59).
Contorni europei: Scozia, Spagna e il resto della corsa
In parallelo, l’Austria di Mikhaił Grigoritsch ha ottenuto l’accesso ai Mondiali grazie al pareggio 1-1 contro la Bosnia-Erzegovina. La Svizzera ha consolidato la propria posizione ai prossimi playoff con un pari 1-1 in casa della Kosovo (vittorie e crisi di gol a parte, la squadra di Murat Yakin sale al sesto mondiale di fila). La Scozia ritrova la presenza nel torneo iridato grazie alla vittoria 4-2 sul campo della Danimarca: reti decisive dei pali danno la spinta finale alla vetta, con l’aggancio al primo posto e la vetta che resta sul tavolo.
Per l’Italia dei sogni playoff spalancati, la situazione resta incerta, poiché l’abbondanza di gare dense sugli ultimi turni regala allezioni complesse. L’Espagna, con una coppia gol di Dani Olmo e Mikel Oyarzabal, ha agganciato la testa del gruppo 5 grazie al pareggio 2-2 con la Turchia, assicurando la presenza diretta al Mondiale.
In sintesi, l’Europa accoglie ancora una volta i migliori e i playoff offriranno quattro posti supplementari tra le squadre che hanno concluso al secondo posto e alcune vincitrici della Nations League. Le prossime settimane saranno una maratona di partite, ma per ora l’attenzione è tutta sul Belgio, Scozia e Spagna, protagoniste di una notte europea che va ben oltre i punteggi.
Nota finale: se pensavate che la stagione fosse finita, sappiate che i playoff hanno promesso ancora gol, drammi e potenziali sorprese che trasformano ogni punizione in una possibilità di sorriso. E ora, una battuta da sniper: “La palla non mente mai: se segna, è colpa del portiere; se sbaglia, è colpa del latrato del chicken dance degli spettatori.”