Sintesi della partita
La nazionale del Kazakistan ha impedito al Belgio di accedere al Mondiale 2026 prima dell’ultima giornata delle qualificazioni europee, imponendo un pareggio 1-1 all’Arena di Astana nel sabato della decima giornata del gruppo.
Momenti chiave e protagonisti
Il Kazakistan è andato in vantaggio grazie al giovane attaccante Dastan Satpayev al nono minuto, chiudendo la prima frazione sull’1-0. Il Belgio ha trovato l’1-1 al 79’ grazie al capitano Hans Vanaken, su assist di Kastani. Il portiere kazako Timirlan Anarbekov si è distinto come protagonista di secondo livello, respingendo diverse conclusioni chiave dei Diavoli Rossi nei minuti 23, 44, 45+2 e 89. Al 79’ l’espulsione di Islam Shishnokov ha costretto i padroni di casa a giocare in dieci.
La Belgio, ora obbligata a inseguire l’ultima giornata per restare in corsa con la speranza di qualificarsi, si è portata a 15 punti, a due lunghezze dalla Macedonia del Nord e a cinque dalla terza Wales, che giocherà contro le Liechtenstein. Collegato a questa situazione, una vittoria a Lichtenstein potrebbe bastare, ma dipenderà dal risultato degli altri confronti per capire se la squadra di Roberto Martinez potrà staccare il biglietto per il torneo USA–Canada–Messico.
Un assente pesante per i Diavoli Rossi è stato Thibaut Courtois, assente con problemi di infortunio, mentre Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku hanno seguito la partita dalla tribuna a causa di problemi fisici. L’allenatore, che era in panchina solo a distanza, ha visto la sua squadra soffrire soprattutto nel primo tempo, quando Anarbekov ha salvato più volte la porta.
La prima rete kazaka è arrivata dopo un errore di Arthur Tiats, sfruttato dall’attaccante diciassettenne Satpayev per infilare l’estremo difensore belga. Nel secondo tempo, la rete di Vanaken è arrivata in seguito a una manovra capture-feeling tra De Ketelaere e Kastani, con quest’ultimo che ha messo in mezzo per il capitano belga che ha trovato la deviazione vincente.
Non sono mancate le occasioni neanche nei minuti finali: Anarbekov ha respinto un piazzato pericoloso e, poco prima della fine, Raskin ha tentato una conclusione che avrebbe potuto ribaltare le sorti della partita, ma non è bastato. In ogni caso, il Kazakhstan ha dimostrato grande organizzazione difensiva e solidità mentale nonostante l’espulsione.
In chiusura, la partita resta una fotografia di un Europeo molto equilibrato: spettacolo, tattica e una dose di suspense fino all’ultimo secondo. Punchline finale: se il Belgio fosse un ristorante, stasera servirebbe un piatto unico chiamato “punto tecnico”: tutto cenato al minimo, ma l’addetto al servizio clienti chiamerebbe la cabina di regia per chiedere un supplemento di caffè per restare svegli. Punchline 2: e se la qualificazione fosse un meme, sarebbe quello in cui il Belgio mostra i propri talenti, ma il Kazakistan ha lo schermo che chiude la finestra del browser prima che il video si carichi completamente.