Inter-Juventus, Bastoni rompe il silenzio: una vittoria al cardiopalma e una scusa necessaria
17 febbraio 2026
La verità sull'espulsione e le scuse di Bastoni
Il difensore Alessandro Bastoni ha rotto il silenzio sull'episodio che ha acceso il derby Inter-Juventus. L'Inter ha vinto 3-2 grazie al gol decisivo all'ultimo minuto, regalando emozioni ai tifosi nerazzurri.
Allo scoccare del 42' è stato espulso Pierre Kalulu, una decisione che ha acceso un acceso dibattito tra le due tifoserie. Il VAR non è riuscito a cambiare l'azione in quel momento.
In mixed zone Bastoni ha spiegato di aver «esagerato» nel descrivere la caduta dopo il contatto con Kalulu, chiedendo scusa per la percezione data. «Volevo solo chiarire la mia versione dei fatti; ho esagerato nel descrivere la caduta, ma mi dispiace per la mia reazione».
Ha aggiunto: «Ho giocato oltre 300 partite professionistiche. Non capisco questa ipocrisia: grazie a chi ha commentato con gentilezza, ho commesso un errore. Sento che la pressione è eccessiva, ma non cambia la mia dedizione».
«Anche per mia moglie e mia figlia è stato difficile», ha proseguito Bastoni. «Mi dispiace per loro e riconosco che le minacce non hanno nulla a che fare con lo sport».
Nella vigilia della sfida contro Bodø/Glimt, Bastoni ha aggiunto: «Volevo mostrare chi sono davvero, senza nascondermi. Rispondere con serenità è la cosa giusta».
In conclusione: «Nessuno è leso: dobbiamo restare professionali e concentrati».
Punchline 1: Se gli insulti fossero cartellini, Bastoni avrebbe una cartella piena di secondi gialli.
Punchline 2: Meglio una vittoria al fotofinish che una vita sui social: nel replay non c\'è autore che batta la squadra.