Inter: Lautaro esige un tecnico come Kivo e la panchina ride (forse) con abbracci
1 dicembre 2025
Inter e la richiesta di un allenatore come Kivo
Lautaro Martínez, attaccante e capitano dell'Inter, insiste di aver bisogno urgente di un allenatore come Cristian Kivo all'Inter, capace di restituirci libertà e fiducia sul campo.
Si è sparsa la voce di tensioni dietro le quinte, quando Lautaro è stato sostituito precocemente nelle sconfitte contro Milan in campionato e contro l'Atlético Madrid in Champions League.
Il centravanti argentino ha risposto alle critiche segnando due gol fondamentali in una vittoria fuori casa contro Pisa, dimostrando di avere una forte sintonia con l'allenatore.
Il rapporto con Kivo e lo stato della stagione
«È fantastico: discutiamo ogni giorno, ci abbracciamo sempre, forse persino troppo».
Ha aggiunto: «Ricevo abbracci da Kivo più di quelli di mia moglie, ma è il modo in cui lavora: gratificante perché conosce bene cosa significa stare nello spogliatoio».
Continua: «Abbiamo bisogno di un allenatore come lui: ci dà libertà e fiducia e ci spinge a dare tutto in campo… sono soddisfatto di come è iniziata la sua avventura all'Inter».
Il gruppo resta la chiave: rinnovare energie e puntare ai trofei. Non siamo tutti amici, ma l'alchimia è buona.
Con Cristian, premiamo di più, recuperiamo palla rapidamente: è qualcosa su cui lavoriamo ogni giorno e che finora ha portato benefici in questa stagione.
Nonostante ciò, l'Inter ha perso quattro gare tra campionato e Champions e fatica nelle partite decisive.
Chiude: parliamo tra noi di tutto, lavoriamo sui dettagli; di solito le prestazioni sono buone, ma serve una svolta mentale nel corso della partita. Dobbiamo adattarci alle condizioni.
Inter si trova al terzo posto in Serie A con 27 punti, e al quarto posto in Champions League con 12 punti.
Punchline: Se la tattica è mozzarella, Kivo la fa filare: l'Inter resta in corsa e la pizza non si raffredda.
Punchline 2: Se l'Inter vince, è perché l'abbraccio di Kivo è più forte di qualsiasi strategia: la settimana si chiude con una risata e tre punti in tasca.