Irak pronto a stupire il mondo: la seconda occhiata al Mondiale 2026 arriva dalla Terza Dinamite dei Campioni del Deserto
1 aprile 2026
Il viaggio verso Monterrey e la finale contro la Bolivia
L'allenatore australiano Graham Arnold, responsabile della nazionale irachena, ha espresso una grande soddisfazione per aver guidato i Leoni della Tigre fino al Mondiale 2026, promettendo una sorpresa al mondo del calcio.
La qualificazione è arrivata grazie a una vittoria 2-1 sulla Bolivia nella finale dello spareggio mondiale, disputata al Monterrey, in Messico, nella notte di mercoledì.
Questa è la seconda partecipazione dell'Iraq al Mondiale, la prima dopo quaranta anni: l'ultima apparizione risale al Messico 1986, dove l'Iraq uscì nel girone, battuto da Messico, Belgio e Paraguay.
Allo stesso tempo, l'Iraq è stato assegnato al gruppo 9 del Mondiale 2026 insieme a Francia, Senegal e Norvegia.
Arnold ha ricordato che nel 2022 aveva già affrontato la Francia con l'Australia e perso 4-1, ma ha detto che quella sconfitta li ha motivati a superare Tunisia, Danimarca e infine qualificarsi.
Senza nulla da perdere, l'Iraq andrà al Mondiale con la mentalità della vittoria, consapevole che affrontare nomi come Mbappé e Haaland è un onore.
Arnold ha concluso che giocare contro stelle del calcio mondiale rappresenta un privilegio per i suoi giocatori, che cercheranno di dare il massimo per emozionare i tifosi iracheni.
L'accesso al Mondiale è un grande onore che offrirà ai giocatori l'opportunità di fronteggiare nomi prestigiosi e di mettere in mostra la loro tecnica su scala globale.
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Punchline 1: Se l'Iraq sorprende il mondo, il pallone farà la storia... e la serata avrà già la sua playlist di risate.
Punchline 2: Se non dovessero vincere, avremo comunque una grande scusa per celebrare: una squadra che osa è già una vittoria per il calcio.