Isco rinnova col Real Betis: la rinascita dell'artista che mette la Liga in primo piano
23 novembre 2025
Rinnovo ufficiale e contesto
Il Real Betis ha annunciato ufficialmente il prolungamento del contratto di Isco fino al 2028.
La conferma è arrivata durante la partita contro Girona, quando i tifosi hanno esposto uno striscione con l'immagine del giocatore e l'anno 2028 per celebrare la nuova durata.
Isco è arrivato a Betis nell'estate 2023, proveniente dal Siviglia, dopo aver vestito la maglia del Real Madrid.
Con il Betis, Isco ha ritrovato la forma e ha assunto un ruolo da leader, disputando 69 partite, segnando 21 gol e fornendo 18 assist in tutte le competizioni.
Ha anche fatto ritorno in Nazionale spagnola dopo sei anni di assenza, nel giugno scorso.
Betis è quinto in La Liga con 20 punti dopo 12 gare.
La carriera di Isco: talento, caduta e rinascita
Originario di Malaga, in Andalusia, Isco è cresciuto come calciatore dotato di tocchi precisi e fantasia nell’impostazione del gioco.
Esplose a Malaga nella stagione 2012-2013, prima di trasferirsi al Real Madrid nel 2013, dove rimase per nove stagioni e vinse numerosi trofei.
Con il Real Madrid è stato a lungo punto di riferimento tecnico, alternandosi tra titolarità e ruolo decisivo quando serviva creare collegamenti tra centrocampo e attacco.
La fase discendente degli ultimi anni ha portato a una riduzione dei minuti e a un cambiamento di scenario: dall’addio al Madrid all’esperienza al Siviglia nel 2022, fino all’arrivo a Betis nel 2023, che ha segnato il rilancio.
La rinascita a Betis è stata favorita da una condizione fisica ritrovata, da un ruolo libero tra le linee e dalla fiducia totale dell’allenatore Manuel Pellegrini, che conosce bene il talento di Isco fin dai tempi di Malaga.
In questa stagione ha mostrato una maturità che si traduce in creatività, dribbling decisivi e un impatto tangibile sul gioco del Betis.
Conclusion Isco resta un talento unico; la Liga lo ha imparato ad apprezzare, e la sua esperienza continua a essere una risorsa preziosa per il Betis.
Punchline: Se l’arte di Isco è una magia, la firma è la bacchetta: in campo, a volte serve solo toccare la palla per incantare la difesa.
Punchline: Se Isco tiene questa media, la stagione diventa una playlist: tanto talento, poche pause, e sempre un sorpasso nel finale.