Jurčić mette in guardia: Power Dynamos è un osso duro, ma i campioni del Pyramids puntano al titolo
28 novembre 2025
Anteprima della partita
Il croato Krunoslav Jurčić, allenatore di Pyramids, ha ammesso la difficoltà della sfida contro Power Dynamos. La squadra egiziana, detentrice della CAF Champions League, arriva a Ndola per la seconda giornata del gruppo, determinata a confermare la sua leadership nonostante la distanza e il sostegno del pubblico locale.
Analisi e assenze
Power Dynamos, sconfitto all’esordio contro Renaissance de Berkane, resta una pretendente competitiva: ha giocatori di valore e cerca uno 0, ma l’umore non è terribilmente alto dopo la sconfitta iniziale. Jurčić ha seguito la recente sfida dei Dynamos contro Renaissance de Berkane e diverse gare del campionato locale, riconoscendo che la squadra zambiana resta nutrita di talento e capace di mettere in difficoltà i campioni africani.
Il tecnico ha sottolineato che l’obiettivo è vincere per salire a sei punti e mantenere la vetta del girone, contando sull’esperienza del gruppo e sulla voglia di combattere fino all’ultimo minuto.
La conferenza stampa e la sfida
Durante il briefing di venerdì, Jurčić ha descritto la gara come una prova di carattere: Power Dynamos giocherà in casa, con il sostegno del pubblico, e cercherà di ottenere una reazione positiva dopo la prima giornata. Il tecnico ha ricordato che l’avversario ha qualità e che la contesa si deciderà sull’attenzione ai dettagli e sull’organizzazione difensiva.
Jurčić ha inoltre puntualizzato di aver osservato Power Dynamos anche nelle partite del campionato locale e ha insistito sul fatto che, sebbene la squadra gialloblu sia partita sconfitta, resta una forza competitiva con molti giocatori di talento: la gara sarà difficile e richiederà una prestazione elevata da parte dei Più che mai concentrati bianchi-rossi di Al Cairo.
Al fine di restare al vertice del raggruppamento, Pyramids punta sulle proprie armi: la determinazione, la qualità offensiva e la capacità di capitalizzare le occasioni. Il tecnico ha ribadito che la squadra è in una condizione ideale e che ha piena fiducia nei propri giocatori per ottenere l’esito desiderato.
Le assenze
Il tecnico ha parlato delle assenze significative dovute a infortuni ed a squalifiche: Ramadan Sobhi è fuori per una sospensione legata a questioni disciplinari legate all’analisi, mentre Osama Jalal, Mustafa Fathi e Mohand Lashin non saranno disponibili per infortunio. Jurčić ha aggiunto che ogni giocatore è pronto a compensare l’assenza di un compagno e che la squadra lavora come una grande famiglia per raggiungere la vittoria.
La conferenza ha toccato anche la gestione della squadra in trasferta e l’importanza di mantenere la concentrazione. Il portiere Ahmed El-Shenawy ha sottolineato la forza del Power Dynamos e l’esigenza di presentarsi al meglio lontano da casa, per conquistare la seconda vittoria consecutiva nel girone e consolidare la leadership.
La preparazione di Pyramids è stata accompagnata anche da una nota diplomatica: l’ambasciata egiziana in Zambia ha espresso supporto al team. L’ambasciatrice Meiada Essam ha contattato la squadra tramite videochiamata con l’addetto sportivo Hani Said, offrendo sostegno e incoraggiamento. Inoltre, il vice-ambasciatore ha ricevuto una maglia come gesto di vicinanza.
La squadra ha chiuso la sessione con l’impegno di continuare a lottare per i tre punti e per mantenere la vetta del girone, tornando in Egitto in vista della prossima corto pausa internazionale.
In chiusura, Jurčić ha ribadito la fiducia nei suoi giocatori: “Affrontiamo ogni partita per vincere, con coraggio e fiducia nel lavoro di squadra.”
Capitolo finale: la partita resta aperta e la scena è pronta a offrire un altro capitolo di questa avvincente storia africana.
Punchline 1: Se la tattica fosse una ricetta, Power Dynamos sarebbe una zuppa riscaldata: calda, ma serve un tocco di pepe per scaldare la panchina.
Punchline 2: E se non basta la gufa, niente paura: a Ndola il gol si trova sempre tra le righe della conferenza stampa e tra le interviste affidabili dei giornalisti—basso profilo, alto punteggio.