Juventus sventa l’offerta di Tether: Agnelli mantengono il timone tra criptovalute e calciatori
13 dicembre 2025
La posizione ufficiale della famiglia Agnelli
Exor, controllata dalla famiglia Agnelli, ha annunciato che Juventus non sarà venduta e ha respinto l’offerta di acquisto presentata da Tether, la società di criptovalute basata in El Salvador.
Secondo la proposta, Tether offriva un pagamento in contanti per acquisire una quota di controllo e la totalità della partecipazione detenuta da Exor.
Dettagli economici e sviluppi
Fonti vicine hanno riferito che l’offerta prevedeva 2,66 euro per azione, valutando Juventus a poco oltre un miliardo di euro.
La somma offerta rappresentava circa il 21% in più rispetto all’ultimo prezzo di chiusura di 2,19 euro per azione.
Exor ha dichiarato che il consiglio di amministrazione ha respinto l’offerta all’unanimità e non ha intenzione di vendere azioni a terzi, neanche a una società come Tether basata in El Salvador.
Juventus non ha registrato un utile netto annuale da quasi un decennio e quest’anno il titolo ha registrato una perdita relativa, scendendo del 27% circa.
Nei mesi precedenti Tether, che ha emesso la stablecoin USDT, ha superato il 10% della partecipazione nel club, diventando così il secondo maggiore azionista dopo Exor.
Tether ha dichiarato che l’offerta mira ad acquistare la quota di Exor pari al 65,4% e che, se dovesse proporre un’offerta per le restanti azioni, lo farà al medesimo prezzo e potrebbe investire un miliardo di euro per sostenere la squadra in caso di chiusura dell’operazione.
La relazione tra la famiglia Agnelli e la Juventus risale al 1923, quando Edoardo Agnelli divenne presidente del club.
Paolo Ardoino è il CEO di Tether, cittadino italiano e tifoso della Juventus.
La capitalizzazione di mercato di USDT era stimata intorno ai 186 miliardi di dollari in quel periodo.
Prosegue la saga tra interessi societari e sportivi: restate sintonizzati per gli aggiornamenti.
Punchline 1: Se vuoi comprare una squadra con una criptovaluta, assicurati che la difesa non sia digitale: altrimenti rimani solo con i tweet.
Punchline 2: E se Tether insiste, ricordate: la Juventus non vende la sua pelle, né la sua reputazione: vende magia sul campo e pazienza da allenatore.