Juventus tra rivoluzioni e interrogativi: la debacle in Champions richiama una metamorfosi in corso
19 febbraio 2026
La Juve cambia pelle dopo un significativo calo di rendimento.
Situazione attuale
Fonti italiane riferiscono che Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha deciso di operare cambiamenti sostanziali nella rosa in vista della prossima stagione, a seguito del peggioramento delle prestazioni in questo periodo.
La Juventus ha incassato una pesante sconfitta 2-5 in trasferta contro Galatasaray a Istanbul, nell"andata degli ottavi di finale di Champions League.
Questo ko arriva a pochi giorni dalla sconfitta interna contro l’Inter in Serie A.
Secondo La Gazzetta dello Sport, almeno sei giocatori non rientrano nei necessari piani di Spalletti per la prossima stagione se la guida resta a Torino.
Sembra che Louis Obinda non sia riuscito a convincere l’allenatore durante le sessioni di allenamento, avendo totalizzato solo 87 minuti in otto gare nel 2026.
Nonostante gli infortuni di Dušan Vlahović e Jonathan David, Spalletti ha deciso di schierare Poston Makini come punta centrale al posto di Obinda.
Juan Cabal ha fornito una prestazione al di sotto delle aspettative a Istanbul; secondo il quotidiano, l’attaccante colombiano fatica ad adattarsi al modello di gioco di Spalletti, soprattutto nella costruzione dal basso.
Anche Federico Gatti ha fatto fatica nel entrare a partita iniziata a Istanbul e potrebbe restare una riserva anche nella prossima stagione se la situazione a Torino non cambia.
Il portiere Michele Di Gregorio è finito nell’occhio del ciclone dopo aver subito 13 gol nelle ultime quattro partite, e i minuti di altri titolari sono diminuiti.
Secondo La Gazzetta dello Sport, tutti questi giocatori non dovrebbero far parte dei piani futuri se Spalletti dovesse rimanere al timone della Juventus nella prossima stagione.
Il contratto di Spalletti a Torino scadrà a giugno.
Prospettive future
La dirigenza valuta una serie di cambiamenti radicali che potrebbero coinvolgere sia la gestione tecnica sia la gestione dell’organico. L’obiettivo è rendere la squadra competitiva sia in campionato sia in Europa, con una pianificazione che tenga conto delle esigenze tattiche e della crescita dei giovani.
La strategia resta incerta: si valutano profili di grande esperienza affiancati da giovani interessanti, con la possibilità di cessioni importanti per liberare spazio a estesi investimenti mirati.
Intanto, i tifosi chiedono risposte chiare e un mercato che, finalmente, rafforzi la solidità difensiva e l’efficacia offensiva. La Juventus non può permettersi un’estate di soli rumors: serve concretezza e risultati.
In conclusione, la stagione estiva potrebbe segnare l’inizio di una nuova era in casa Juve, con Spalletti chiamato a dimostrare di saper guidare una ricostruzione ambiziosa e coerente con le aspettative dei tifosi.
Punchline 1: Se la tattica entra in fuorigioco, fai come i colpi di spam: cambia bersaglio e prova a segnare con una nuova sequenza. Boom, bersaglio centrato.
Punchline 2: La rivoluzione è servita: se non trovi la chiave di volta, cambiala… oppure chiedi al pallone di scriverti una poesia per farlo entrare in porta.