Kroos loda Barcellona come l’attrazione d’Europa, ma avverte: attenzione ai rischi difensivi
7 ottobre 2025
Analisi tattica di Kroos
Toni Kroos, leggenda del Real Madrid, elogia lo stile di Barcellona considerandolo tra i più attraenti d’Europa, pur sottolineando i rischi associati a un pressing elevato e a una difesa avanzata che può lasciare spazi a squadre ben organizzate.
Secondo quanto riportato da Mundo Deportivo in un episodio del podcast condiviso con il fratello Felix, il ragazzo attentamente analizza l’atteggiamento di Barcellona in una fase recente della stagione.
Analizza le sconfitte recenti contro Paris Saint‑Germain (2‑1 in Champions League) e Siviglia (4‑1 in Liga), offrendo una lettura tecnica delle ragioni di un momento difficile in termini di risultati.
“Barcellona possiede uno degli stili più attraenti d’Europa, se non il più attraente in assoluto. Ma hanno rischi elevati. In una giornata storta di alcuni giocatori chiave, qualunque avversario può ferirli e toglier loro la Champions,” ha detto Kroos durante l’intervento.
Ha poi evidenziato come il pressing alto e la linea difensiva avanzata li espongano contro squadre ben organizzate capaci di sfruttare gli spazi tra i reparti.
“Questo è già successo l’anno scorso contro l’Inter in semifinale di Champions. Anche in questa stagione, agli ottavi, quarti, semifinali o finale, potrebbero presentarsi avversari in grado di creare loro problemi.”
Ha aggiunto che in Champions League la problematica si riproporrà; in Liga, però, Barcellona potrebbe mantenere la supremazia, data la sua dominanza nazionale.
Fatica come fattore decisivo
Kroos ha messo in luce anche l’aspetto fisico, osservando che la fatica finale spesso è uno dei punti deboli a inizio stagione: “Dai minuti 75 in poi si percepisce la stanchezza generale e l’inerzia non si corregge facilmente.”
“Quando sei stanco e non cambi registro, è molto evidente quanto il rischio aumenti.”
La carriera di Kroos
La storia di Kroos è iniziata nelle giovanili dell’Hansa Rostock, per poi volare all’accademia del Bayern Monaco a 16 anni, dove ha impressionato per passaggi precisi, precisione nel tiro e visione di gioco.
Debutta in prima squadra di Bayern nella stagione 2007‑2008 all’età di 17 anni, diventando uno dei più giovani a vestirne la maglia.
Nonostante la concorrenza a centrocampo, brilla nel periodo in prestito al Bayer Leverkusen dal 2009 al 2010, dove emerge tra le promesse più interessanti della Germania e rientra come punto di riferimento nella squadra di Heynckes.
Con il Bayern Monaco, Kroos vince titoli nazionali e internazionali: tre Bundesliga, due DFB‑Pokal, la Champions League 2013, la Supercoppa Europea e il Mondiale per club. È noto per i lunghetti passaggi, la calma sotto pressione e la gestione del ritmo di gioco.
Real Madrid e dominio europeo
Nell’estate 2014 si trasferisce a Real Madrid per circa 25 milioni di euro, una delle operazioni di maggiore valore storico‑tecnico per il club. Con i blancos diventa una figura centrale, formando una linea mediana leggendaria insieme a Modrić e Casemiro.
Nel decennio trascorso a Madrid vince cinque Champions League, quattro campionati spagnoli, Supercoppe nazionali ed internazionali e Mondiali per club. Il suo contributo è stato determinante nel periodo di supremazia europea del club tra il 2016 e il 2022, grazie a passaggi precisi, tiri dall’esterno e gestione dell’inerzia delle partite più difficili.
Eredità internazionale
Con la nazionale tedesca, Kroos ha collezionato 114 presenze e 17 reti. È stato tra i protagonisti del trionfo mondiale in Brasile 2014, guidando la Germania al titolo dopo la storica vittoria sull’Italia in finale. Nel 2021 annuncia uno stop internazionale dopo l’eliminazione dall’Europeo, ma successivamente ritorna per chiudere la carriera internazionale in modo definitivo nel 2024, lasciando un’eredità di precisione, equilibrio e professionalità.
Kroos è oggi considerato tra i migliori centrocampisti del XXI secolo, simbolo dell’efficienza tedesca e della ragione tattica nel calcio moderno.