L'addio che incendia il mercato: Drew Fernández vicino al PSG, tra Barça e una vecchia ombra di Neymar
17 gennaio 2026
La storia
Il Paris Saint-Germain entra nella corsa per Drew Fernández, giovane talento del Barcellona, considerato una futura stella della squadra catalana.
Secondo ESPN, il PSG potrebbe diventare la destinazione preferita del ragazzo grazie al legame professionale tra l’allenatore Louis Enrique e Iván De La Peña, agente dell’atleta.
Barça e PSG hanno una storia complicata sin dal trasferimento di Neymar nel 2017 per 222 milioni di euro, e la presenza di questa rivalità non aiuta a stemperare i rumors.
La situazione al Barça
Barcellona è rimasto sbalordito quando la dirigenza ha ricevuto la comunicazione del desiderio di Fernández di partire a gennaio, attivando la clausola rescissoria di 6 milioni di euro.
Fernández era entrato nel Barcellona nel 2022 all’età di 14 anni, si è rapidamente distinto nella cantera e ha ricevuto paragoni con nomi come Thiago Alcántara e Pedri, debuttando con la prima squadra in una fase di preparazione prima di una sfida ufficiale contro la Real Sociedad.
Nonostante 5 presenze in prima squadra questa stagione e la stima del tecnico Hansi Flick, la dirigenza ha confermato lo sconcerto provocato dal messaggio ricevuto da Fernández e dai suoi rappresentanti questa settimana riguardo al futuro.
La destinazione e il finale aperto
Durante la settimana, Fernández ha festeggiato il compimento del 18° compleanno con una torta offerta dal compagno Rafinha durante il viaggio di ritorno dalla vittoria in Supercoppa spagnola contro il Real Madrid; inizialmente si pensava a un rinnovo, ma la sua scelta ha sorpreso tutti.
Al momento non è chiaro dove finirà la trattativa, ma ESPN riferisce che oltre al PSG c’è anche un forte interesse da Dortmund; Bayern, Manchester City e Chelsea hanno monitorato la situazione in passato.
Punchline finale: se il contratto è una scena da film, qui la trama è girata dal miglior assistente del calcio, e la sceneggiatura la scrive la ruota del mercato. Seconda battuta: se l’amicizia tra Enrique e l’agente è un assist, il resto è gol già scritto nel tabellone del mercato.