La FIFA lancia un premio per la pace al sorteggio del Mondiale 2026: un pallone che unisce il mondo
5 novembre 2025
Dettagli sul sorteggio dei Mondiali 2026
La FIFA ha annunciato l’introduzione di un nuovo premio da consegnare durante il sorteggio del Mondiale 2026, in programma per il 5 dicembre prossimo.
Il riconoscimento, denominato "Premio FIFA per la Pace – Il calcio unisce il mondo", premia persone che hanno contribuito in modo eccezionale al dialogo e alla pace attraverso lo sport.
Secondo il comunicato ufficiale, il premio sarà dedicato a tutti i tifosi di calcio nel mondo, stimati in oltre 5 miliardi di persone, che tramite le loro azioni quotidiane dimostrano i valori di unità, gioia, speranza e solidarietà.
La FIFA ha chiarito che il premio sarà assegnato annualmente. La prima consegna avverrà venerdì 5 dicembre 2025, durante la cerimonia di sorteggio a Washington, presso il Kennedy Center, presieduta dal presidente della FIFA, Gianni Infantino.
Infantino ha dichiarato: "In un mondo sempre più frammentato, è fondamentale celebrare i contributi di chi lavora per porre fine ai conflitti e riunire le persone nello spirito della pace".
Ha proseguito: "Il calcio rappresenta la pace, e a nome della comunità calcistica globale, la FIFA celebra le grandi imprese che uniscono le persone e accendono la speranza per le future generazioni".
Dettagli del sorteggio per i Mondiali 2026
Il mondo saprà venerdì 5 dicembre 2025 quali saranno i Gironi della fase a gruppi del Mondiale 2026, con l’evento che si svolgerà al Kennedy Center di Washington, capitale degli Stati Uniti.
Secondo il presidente degli Stati Uniti e presidente del Kennedy Center Donald Trump, insieme al presidente della FIFA Gianni Infantino, il Kennedy Center ospiterà dirigenti delle squadre, ambasciatori, tifosi delle città ospitanti e media internazionali.
Il sorteggio inizierà alle 12:00 ora locale (20:00 ora di Mecca) e sarà trasmesso in diretta nei tre Paesi ospitanti e in tutto il mondo grazie agli accordi mediatici ufficiali.
Il Kennedy Center è definito come il centro culturale nazionale degli Stati Uniti e un memoriale vivente al presidente John F. Kennedy, attirando milioni di visitatori con oltre 2000 eventi all’anno.
Secondo una nota FIFA, i tifosi delle 16 città ospitanti (2 in Canada, 3 in Messico, 11 negli USA) avranno la possibilità di partecipare a un sorteggio speciale che assegnerà inviti gratuiti a vivere l’evento, inclusa un’esperienza VIP, con un numero limitato di inviti per ogni città e con modalità di estrazione che saranno annunciate in seguito.
Oltre al sorteggio di dicembre, l’America settentrionale ospiterà a marzo il torneo di spareggio intercontinentale, che vedrà sei nazionali di 5 continenti sfidarsi per conquistare due biglietti per il Mondiale, con una qualificazione europea separata per due posti finali.
Il 30 aprile 2026 si svolgerà il 76esimo congresso FIFA a Vancouver, in Canada, inaugurando la countdown ufficiale al grande torneo.
Infantino ha dichiarato: "Siamo entusiasti di ospitare il sorteggio finale più atteso della storia del Mondiale nel cuore della cultura e dell’intrattenimento americano, al Kennedy Center di Washington D.C.".
Ha aggiunto: "Il sorteggio rappresenta una tappa chiave del percorso del torneo e manterrà lo slancio verso il più grande evento sportivo di sempre, con grandi eventi FIFA in Nord America nel 2026".
Ha concluso: "Non vediamo l’ora di accogliere delegazioni delle squadre, partner e media mondiali, e soprattutto i tifosi rappresentanti di ciascuna delle 16 meravigliose città ospitanti, nella capitale degli Stati Uniti per questa occasione storica".
Chi si è già qualificato per il Mondiale 2026?
Prima del 5 dicembre 2025 saranno conteggiati 42 posti disponibili per il Mondiale 2026, versione con 48 squadre partecipanti, i restanti posti saranno decisi dal playoff globale di marzo.
Finora hanno già conquistato la qualificazione 28 squadre, con 20 posti ancora da definire.
Bolivia e Nuova Caledonia hanno entrambi due posti nel playoff globale, in attesa di altri quattro qualificati provenienti dalle varie confederazioni.
Le squadre qualificate finora sono:
Paesi ospitanti: Canada, Messico, Stati Uniti d’America.
Asia: Australia, Iran, Giappone, Giordania, Corea del Sud, Qatar, Arabia Saudita, Uzbekistan.
Africa: Algeria, Capo Verde, Costa d’Avorio, Egitto, Ghana, Marocco, Senegal, Sudafrica, Tunisia.
America del Sud: Argentina, Brasile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Uruguay.
Oceania: Nuova Zelanda.
Europa: Inghilterra.
Punchline 1: Se la pace fosse una tattica, sarebbe un 3-4-3: difesa compatta, centrocampo inclusivo, attacco di sorrisi.
Punchline 2: Se questa pace non funzionerà, almeno avremo un nuovo sponsor: serenità per tutti i tifosi, abbracci universali e sorrisi gratis.