Saud Al-Sarami, ex portavoce del Al-Nassr, ha rilasciato dichiarazioni che hanno acceso un acceso dibattito nello sport saudita: vi è una tendenza a concedere allo Hilal il titolo della Roshen Pro League, sia attraverso decisioni arbitrali sia tramite altri elementi che hanno influenzato il corso della competizione.
Lo Hilal è oggetto di accuse costanti di parzialità arbitrale a suo favore, soprattutto nelle partite decisive contro rivali tradizionali come Al-Nassr e l’Al-Ahli.
Queste accuse includono decisioni controverse, come rigori assegnati o cancellati, espulsioni o non espulsioni, oltre a diverse interpretazioni delle situazioni arbitrali, lasciando nei tifosi l’impressione che vi sia una tendenza che possa influenzare l’esito delle gare.
«Guardando alle partite rimanenti della corsa al titolo, il campionato è orientato verso l’Hilal», ha affermato Al-Sarami in una dichiarazione diffusa tramite la pagina dell’emittente Muhammad Al-Tom sulla piattaforma X.
Ha poi aggiunto: «Nelle dieci gare residue, il Nassr dovrà affrontare avversari difficili, mentre per l’Hilal le otto partite restanti sembrano meno impegnative, quasi allenamenti sulla carta».
«La prima di queste partite è Hilal contro Al-Najma domani, anche se l’avversario ha offerto una prova notevole nel girone di andata e ha visto decisioni arbitrali che hanno influenzato il risultato».
Ha chiuso: «La tabella del campionato è a favore dell’Hilal al 100%, ne sono convinto, e li congratulo per la conquista del titolo prima della fine».
«La tabella è ingiusta per le altre squadre, Hilal ha 12 giocatori stranieri e Nassr solo 8, e non è possibile considerare Hidar Abdul Karim tra i professionisti».
Questo dibattito continua a polarizzare tifosi e analisti, alimentando la discussione su quanto sia determinante il calendario e le decisioni arbitrali nel risultato finale del torneo.