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La maledizione di casa: perché Al-Nasr ancora non sfodera la Coppa del Re

29 ottobre 2025

La maledizione di casa: perché Al-Nasr ancora non sfodera la Coppa del Re
Al-Nasr contro Al-Ittihad: la maledizione domestica continua

Lo stadio Al-Awwal Park è passato dall’essere una fortezza gialla che avrebbe dovuto proteggere l Al-Nasr e dare alla squadra il dominio di casa e del suo pubblico a una scena in cui le sue delusioni in Coppa del Re si sono ripetute, tanto che negli ultimi anni è visto come una maledizione che perseguita la squadra ogni volta che gioca questa competizione in casa.

Nonostante una serie di risultati positivi in diverse competizioni, il cammino in Coppa del Re resta ostico: l Al-Nasr ha salutato la competizione per la quinta volta nelle ultime sei edizioni sul proprio terreno.

E ieri sera la squadra è stata eliminata di nuovo, perdendo 1-2 contro l Al-Ittihad sul campo dell Al-Awwal Park agli ottavi di finale.

Da quando l Al-Nasr ha ufficializzato l Al-Awwal Park come stadio ufficiale nel 2020, tramite un accordo decennale con una società media saudita, la struttura è diventata un centro di prestazioni di alto livello in campionato e in competizioni continentali, ma in Coppa del Re ha mostrato solo il volto delle sconfitte e dell’eliminazione.

Dettagli della caduta... viaggio dell’uscita ripetuta

Mentre l’Al-Nasr cerca il primo titolo in Coppa del Re dal 1990, la squadra ha subito cinque battute d’arresto sul campo di casa, offrendo ai tifosi una pagina di frustrazione ricorrente.

2021: l’inizio con il Faisaly

La stagione si è aperta con l’eliminazione in semifinale in casa contro il Faisaly, quando Julinho Tavarez segnò il gol della vittoria, proiettando l’Al-Nasr verso il primo trofeo della sua storia.

2022: caduta contro l’Hilal

La caduta è arrivata ai quarti, con l’Hilal che ribalta il punteggio e vince 2-1 nonostante la rete di Ta lisca; Igalo e Saud Al-Dosri hanno firmato i gol decisivi per la squadra avversaria.

2023: l’Unità spezza la fortezza del globale

Non è servita la lezione: nell’anno successivo l’Al-Nasr perde in semifinale contro l’Unità per un gol, mancando l’accesso alla finale.

2025: colpo del Taawon ai quarti

Nella stagione 2024-2025 Taawon elimina l’avversario di casa, imponendosi 1-0 e spedendo l’Al-Nasr a casa ai quarti di finale.

2026: ritorno della maledizione attraverso l’Unione

La chiamata più recente arriva con la sconfitta per 2-1 contro l’Unione, nonostante la superiorità numerica dopo l’espulsione di Ghaled all 49’. Benzema aveva segnato al 15’, Angelio pareggia al 30’ e l’Unione chiude la pratica nel primo tempo.

Unione spezza la serie

Il successo dell’Unione interrompe la serie di vittorie dell’Al-Nasr: l’Unione conquista la Coppa e mette fine a una striscia di dieci vittorie in varie competizioni. Da allora l’Al-Nasr ha raccolto 6 vittorie in campionato, 3 in Champions asiatica e una in Coppa contro il Jeddah agli ottavi, prima di fermarsi di nuovo contro l’Unione.

Jorge Jesus e l’Unione: una maledizione che si approfondisce in Coppa Re

La maledizione non si limita all’Al-Nasr: anche il tecnico portoghese Jorge Jesus fatica a superare l’Unione in Coppa Re negli ultimi due stagioni. Sebbene il suo storico contro l’Unione sia ricco di successi in altre competizioni, i confronti in Coppa hanno seguito un cammino diverso, segnato dall’eliminazione. Nell’ultima stagione, ancora sulla panchina dell’Al-Hilal, Jesus ha fronteggiato l’Unione nei quarti: 2-2 nei tempi regolamentari e supplementari, ma l’Unione ha superato ai rigori, inaugurando una nuova macchia per l’allenatore.

Non è finita: quest’anno Jesus guida di nuovo l’Al-Nasr contro l’Unione, questa volta agli ottavi della Coppa Re: anche qui 2-1 e la maledizione si rinnova sotto il guscio di una nuova maglia.

In conclusione, la Coppa Re del 2026 conferma una tendenza che va oltre le singole partite e fa fortemente discutere l’immagine di Jesus, l’Al-Nasr, e una coppa che sembra avere una preferenza per le sorprese.

Nota finale: se la maledizione è un bersaglio, il Nasr è quel cecchino che spara sempre nel posto sbagliato: zero titoli, ma un sacco di meme. Punchline 2: e se la Coppa del Re fosse una fuga romantica, la maledizione sarebbe il primo appuntamento che va sempre in rosso – ma almeno dà qualcosa di cui ridere al bari dei tifosi.

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è la maledizione descritta nell’articolo?

Una ripetuta series di eliminazioni casalinghe in Coppa del Re, che ha accompagnato Al-Nasr negli ultimi sei appuntamenti.

Quali avversari hanno eliminato Al-Nasr in Coppa dal 2021 al 2026?

Faisaly (2021), Al-Hilal (2022), Al-Wahda (2023), Al-Taawon (2025) e Al-Ittihad (2026).

Chi è l’allenatore discusso nel pezzo?

Jorge Jesus, attuale o ex allenatore, coinvolto nelle partite contro l’Unione in Coppa Re.

Qual è l’odore finale della narrazione?

Una maledizione che persiste, ma con toni ironici e una promessa di riflessione su come ribaltare la sorte.